Gli Australian Open iniziano in chiaro scuro per i colori azzurri con la comoda affermazione di Jasmine Paolini che liquida in poco più di un’ora di gioco la bielorussa Sasnovich con un netto 6-1, 6-2, mentre Flavio Cobolli, in condizioni fisiche non ottimali, viene eliminato sorprendentemente in tre set (6-7, 4-6, 1-6) dal britannico Fery proveniente dalle qualificazioni.
La tennista toscana, numero 7 del seeding, ha l’onore di aprire la giornata nella famosa Rod Lever Arena e paga un po’ di emozione solo negli scambi iniziali del primo game dove è costretta a salvare una palla break. Jasmine si rilassa, comincia ad alzare il ritmo degli scambi, costringendo l’avversaria a commettere diversi errori gratuiti. Arrivano due break consecutivi ed il set prosegue con un totale dominio dell’azzurra che si impone per 6-1 su uno smash lungo della Sasnovich.
La bielorussa prova a reagire nelle fasi iniziali della seconda partita, ma la Paolini concretizza il break sul 2-1 con due ottime accelerazioni, subito raddoppiato sul 4-1 con una velocità nei colpi che stronca le residue speranze dell’avversaria.
Sono trentatré gli errori della Sasnovich che si arrende definitivamente per 6-2 con un diritto in rete dopo aver annullato tre match point nel precedente game al servizio.
Al termine della sfida Jasmine Paolini esprime la sua soddisfazione ai microfoni di Eurosport :”Sono piuttosto soddisfatta e contenta di questa vittoria perché non è mai semplice giocare il primo turno e la Sasnovich è una avversaria da non sottovalutare. Ho cercato di essere solida e rimanere concentrata per tutto l’incontro ed ho avuto delle buone sensazioni fin dai punti iniziali.
Ovviamente ringrazio il pubblico perché è sempre fantastico giocare in questa splendida arena tennistica”.
Diametralmente opposto l’incontro che ha dovuto affrontare Flavio Cobolli, sceso in campo in condizioni fisiche non ottimali, con pesanti problemi di stomaco, che si è dovuto arrendere al britannico Fery dopo 2 ore e 12 minuti di sofferenza.
Proveniente dalle qualificazioni senza aver perso nessun set, Ferysorprende subito l’atleta romano e conquista il primo break sul 2-1 approfittando di due doppi falli dell’azzurro.
Cobolli reagisce e pareggia sul tre pari, ma fatica a trovare comode soluzioni offensive. Il britannico allunga nuovamente sul 5-3, ma nel decimo game spreca l’occasione per chiudere il set e rilancia le ambizioni di Cobolli.
La frazione si conclude al tie-break dove Flavio gioca con troppa fretta, mandando due rovesci in corridoio. Fery ringrazia e chiude facilmente per 7-1, mentre l’atleta romano corre velocemente negli spogliatoi per l’evidente problema fisico.
Anche nella seconda partita proseguono le difficoltà per il nostro portacolori ed il britannico allunga sul 3-1.
Finalmente Cobolli trova una striscia vincente di nove punti a zero che gli consentono di rientrare nel set grazie ad un paio di punti incoraggianti come il perfetto lob che spiana la strada verso il controbreak.
Purtroppo ancora una volta manca la continuità a Flavio che gioca un brutto decimo game e con un diritto in rete regala al britannico il secondo parziale per 6-4.
Il terzo set diventa una lunga agonia con l’azzurro che continua a lamentare dolori di stomaco e deve richiedere un secondo medicaltime-out.
Fery continua a mettere in mostra un tennis di alto livello, galvanizzato dalla situazione positiva e mostrando grande solidità da fondo campo e attacchi precisi, specialmente con il rovescio.
Nel sesto game due doppi falli spianano definitivamente la strada al britannico che vola sul 5-1 e completa l’opera con un ace ed una prima vincente.
Nella seconda giornata scenderanno in campo Arnaldi contro Rublev e Maestrelli contro Atmane.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
