Pediatri ed educatori insieme a Bing al fianco delle famiglie per gestire le malattie infettive

Pediatri ed educatori dei nidi si incontrano per affrontare uno dei temi più delicati e sentiti dalle famiglie italiane: la gestione delle malattie infettive nei bambini da 0 a 6 anni.

Dal raffreddore alla gastroenterite, passando per la varicella e la scarlattina: le malattie infettive dell’apparato respiratorio, gastrointestinale e circolatorio rappresentano una delle più grandi preoccupazioni per le famiglie con bambini in età prescolare. Per questo motivo, è importante imparare cosa sono queste malattie, chi colpiscono, come si manifestano, come si trasmettono e come devono essere gestite, in modo da favorire il benessere dei più piccoli e un ambiente sicuro e controllato nei contesti della prima infanzia. Ricordando che il pediatra resta sempre il riferimento fondamentale per la salute del bambino, la persona a cui rivolgersi per ogni valutazione clinica.

L’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Pediatria, Assonidi e Acamar Films, casa di produzione della serie animata Bing, una delle più amate dai bambini di tutto il mondo, trasmessa in 130 Paesi, con oltre 2,1 miliardi di views in Italia e tra i titoli prescolari più visti su Rai Yoyo. Bing vestirà il ruolo di ambasciatore e facilitatore del dialogo tra esperti e famiglie.

Al centro dell’incontro ci saranno le principali patologie infettive dell’età prescolare – respiratorie, gastrointestinali ed esantematiche – particolarmente diffuse nei nidi e nei servizi educativi, che rappresentano una delle principali preoccupazioni dei genitori e una sfida quotidiana per educatori e operatori della prima infanzia. Dall’incontro online ‘Come riconoscere e gestire le malattie infettive nei bambini 0–6 anni’, in programma il 29 gennaio 2026 e rivolto a educatori, coordinatori dei servizi educativi e aperto alle oltre 13.000 famiglie dei nidi, nascerà anche un documento pensato per supportare una gestione consapevole della salute nei primi anni di vita. Le illustrazioni saranno affidate a Bing, amatissimo dai più piccoli, per rendere i messaggi più vicini alla quotidianità di bambini e famiglie.

Accanto agli approfondimenti scientifici, saranno condivisi consigli pratici facilmente applicabili nella vita quotidiana: mantenere gli ambienti ben areati e puliti, riconoscere precocemente i segnali di malessere, seguire le indicazioni del pediatra, confrontarsi con il personale del nido e molti altri.

L’iniziativa fa parte del progetto Le Buone Abitudini, campagna nazionale che ha già coinvolto oltre 11 mila pediatri, circa 400 strutture educative e decine di migliaia di famiglie, raggiungendo più di 64 milioni di utenti. Grazie al ruolo di Bing, la divulgazione scientifica si traduce in un linguaggio chiaro e accessibile, rafforzando il dialogo tra sanità, educazione e famiglie.

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