COPPA ITALIA: L’ATALANTA PUNISCE (3-0) UNA JUVENTUS TROPPO LEGGERA IN ATTACCO E GUADAGNA LA SEMIFINALE

Avvio deciso della Juventus che crea subito una situazione pericolosa con una incursione di Thuram.

Dopo qualche minuto gli orobici prendono campo e cominciano a mettere pressione ai bianconeri che però si rendono pericolosi in contropiede con McKennie e Conceiçao.

Intorno al 20′ la Juventus sfiora la rete in due occasioni sempre con Conceiçao che prima viene stoppato da una perfetta uscita di Carnesecchi e poi vede la sua conclusione scheggiare la traversa.

La partita si sblocca al 25′ quando viene fischiato un calcio di rigore a favore dell’Atalanta per un tocco di mano di Bremer .

Il solito rigore molto dubbio perché non e’ chiara la volontarietà del difensore bianconero.

Dagli undici metri Scamacca spiazza Perin e porta in vantaggio i nero azzurri.

La rete cambia la fisionomia dell’incontro perché la squadra di Spalletti e’ costretta a portarsi in avanti alla ricerca del pareggio esponendosi ai contropiedi.

Al 32′ ancora una palla goal per gli ospiti ma Ahanor salva su tiro di McKennie.

Il primo tempo si conclude con una punizione di Locatelli largo sulla sinistra della porta orobica.

L’Atalanta inizia il secondo tempo con una buona intensita’ alla ricerca del raddoppio per mettere al sicuro la qualificazione.

Specialmente Zappacosta si dimostra particolarmente attivo sulla fascia destra.

Intorno al quarto d’ora la Juve prova a riprendere campo e crea delle combinazioni pericolose anche se manca sempre l’ultimo passaggio.

Spalletti prova a dare maggiore intensità e manda in campo il neo acquisto Jeremie Boga al posto di Gatti.

Proseguono i cross in the box ma i difensori della Dea fanno buona guardia.

La partita si chiude al 76′ con un tocco sotto porta di Sulemana che anticipa Kalulu e Perin realizzando il goal della tranquillità.

La formazione bianconera ormai e’ disunita e demoralizzata e gli orobici la puniscono nuovamente con Mario Pasalic con indovina un rasoterra velenoso che passa in mezzo alle gambe di Kelly e supera un incolpevole Perin.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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