Venerdì 6 febbraio, a mezzanotte su Rai 1, “Tv7” l’approfondimento settimanale a cura del Tg1.
“Oltre Niscemi”. Niscemi è in bilico. Il Paese è divenuto simbolo di un allarme che coinvolge, secondo gli ultimi dati dell’Ispra, quasi il 95% del territorio nazionale: il rischio idrogeologico, ovvero frane alluvioni, erosione costiera. In Sicilia un allarme particolarmente preoccupante è la consunzione del litorale: il 76% è a rischio, o addirittura a pericolosità elevata. Reportage da una Sicilia fragile, ben oltre Niscemi: detriti e rottami ovunque nella frazione di Acireale, danni ingenti su tutta la costa est, locali chiusi e operatori turistici preoccupati. E mentre molte famiglie ospitano chi ha perso casa, i volontari a Santa Tecla e a Stazzo aiutano a liberare le strade dalle macerie. “L’energia dei cicloni è in crescita e la Sicilia è al centro del Mediterraneo – dice la geologa Giovanna Pappalardo – noi facciamo gli studi, ma la politica poi deve agire”.
“Vietato ai minori?”. Dopo Australia e Francia, adesso anche la Spagna punta a una misura drastica per vietare i social media a chi ha meno di 16 anni. Viaggio di “Tv7” nel mondo digitale che appare sempre più non a misura degli adolescenti. Quali evidenze si riscontrano nei giovani circa alcuni disturbi direttamente legati all’eccessivo uso dello smartphone? E che nesso c’è tra il dispositivo tecnologico e lo sviluppo della personalità? In che modo il problema è avvertito dalle famiglie e che regole si possono stabilire? Parlano ragazze e ragazzi, genitori, insegnanti e neuropsichiatri. “Attenzione all’età prescolare, trattiamo bambini sovraesposti agli schermi già a 4-5 anni” sostiene Simona Chiodo, Resp. Dip. Neuropsichiatria infantile Ausl Bologna.
“Iran sul filo”. Il regime iraniano sta attuando ritorsioni contro i medici che hanno curato i manifestanti durante la sanguinosa repressione di inizio gennaio. Queste le poche notizie che trapelano dall’Iran. “Ma questa volta è diverso – dice Yasemin, dottoranda iraniana rifugiata in Turchia – il regime non ha più alcuna legittimazione popolare e l’Occidente deve agire subito”. Intanto aumenta la tensione militare nel Golfo, ma i colloqui tra Iran e Stati Uniti – con la mediazione di Qatar, Turchia ed Egitto – sono confermati anche se spostati in Oman. Trump tenta dunque ancora la strada di un accordo sul nucleare, ma quale futuro per i negoziati? E quale ruolo può ancora avere la Turchia? L’analisi del sociologo iraniano Arif Keskin.
“Terra dell’oro”. Reportage dalla Guyana, nella regione dell’Essequibo, ricchissima di petrolio e oro. Non sorprende che la volesse Maduro, il Presidente deposto: la dichiarò parte del Venezuela, inviò mezzi militari, contestando l’arbitrato internazionale che l’aveva assegnata alla Guyana. Oggi, dopo il blitz americano, la popolazione subisce meno la tensione, ma la ricchezza del Paese con il più alto tasso di crescita dell’America Latina, non è certo per tutti. L’oro continua a fare gola, e le miniere rimangono luoghi di illegalità e contrabbando. Al confine, il gruppo armato colombiano denominato ELN, già dedito al narcotraffico, cerca di trasformare l’oro illegale in oro “pulito” attraverso la Guyana, allargando dunque il suo controllo delle miniere a sud del Venezuela, e i giganteschi proventi che già derivano dalla cocaina al gruppo, definito terrorista dagli Usa.
“Casa amara casa”. Studenti in cerca di abitazione. Gli anni passano, ma la situazione resta invariata. Alloggi fatiscenti, prezzi alle stelle e intorno ai complessi universitari la ricerca – anche di una sola stanza – diventa un’impresa. Da Milano a Roma, realtà diverse, problemi analoghi da affrontare. Se la metropoli del nord si attesta come la più cara d’Italia, Roma fa i conti con gli affitti schizzati in alto durante il Giubileo. La soluzione sarebbero gli studentati, strutture per abitazioni pensate per ospitare i fuori sede, ma i lavori vanno a rilento nonostante i fondi del PNNR.
“Dietro le Olimpiadi”. Le Olimpiadi invernali stanno per prendere il via e i preparativi a Milano e Cortina stanno per chiudersi in attesa del grande debutto. Viaggio di “Tv7” dietro le quinte dell’evento sportivo dell’anno. La città e il villaggio Olimpico con 1700 posti e 42 delegazioni, le persone che lavorano, l’organizzazione tecnica e la gigantesca macchina mediatica che accompagna questo evento di portata globale. Mentre sono gli atleti stessi a “promuovere” sui social gli alloggi olimpici.
“L’AI agentica”. Stiamo entrando in una nuova era dell’intelligenza artificiale, non più l’AI con cui siamo abituati ad interagire, ma una realtà che agisce autonomamente nella nostra vita quotidiana e nel lavoro. Per avere un‘idea, questa intelligenza artificiale di ultima generazione può organizzare da sola un evento come una festa di compleanno, mandare mail di lavoro, stilare contratti e persino pianificare ai pari di ingegneri e architetti la ricostruzione di una città o di un’area dopo una guerra o un event catastrofico come un terremoto. Siamo davanti a una nuova frontiera tutta da studiare e da valutare, in alcuni paesi viene già impiegata e l’Italia non può rimanere indietro.
“Laura verso l’Ariston”. Dalla vittoria di Sanremo 1993 con “La Solitudine” fino alla co-conduzione del 2026: il rapporto di Laura Pausini con il Festival nasce a 17 anni quando a scuola, durante le lezioni, le venne comunicato che avrebbe portato all’Ariston la sua canzone. “Da quel momento è cominciato il delirio della felicità” dice a “Tv7” la pop star internazionale che adesso affiancherà Carlo Conti in tutte e cinque le serate. Tra i suoi fan c’è anche Papa Leone, che di recente ha ricevuto l’artista in Vaticano. Al Pontefice Laura Pausini portò in dono un brano inedito di sua interpretazione tratto dal Cantico delle Creature.
“Come eravamo”. Da “Tv7” del 1963 “90 all’ora sugli sci”: l’emozione della discesa, l’agitazione per la performance, le inevitabili cadute. Lo sci uno sport emozionante oggi come negli anni Sessanta. La stessa ansia degli atleti lanciati a 90 all’ora sulle discese. Le prove generali delle prime “go-pro” a testimoniare il minuto per minuto, anzi il secondo per secondo, delle gare.
