Sabato ricco di gare ed emozioni ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Al Cortina Curling Olympic Stadium Stefania Constantini e Amos Mosaner nel doppio misto di curling sono prima incappati in una netta sconfitta contro la Svezia (in gara Isabella Wranå e Rasmus Wranå) per 9-4 nel girone di qualificazione e nel pomeriggio sono stati invece protagonisti di una rimonta da favola contro la Norvegia per 6-5, nonostante il power play a disposizione di Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, rubando la mano nell’ultima frazione e conquistando una vittoria fondamentale per la classifica del round robin.
Nel Team Event del pattinaggio di figura a squadre l’Italia ha chiuso al terzo posto il programma corto maschile, con Daniel Grassl che ha ottenuto un punteggio di 87.54 che ha garantito all’Italia l’accesso alla fase finale. Prestazione eccezionale sulle note di “Diamanti” di Giorgia nella danza libera per la coppia azzurra formata da Charlène Guignard e Marco Fabbri che hanno incantato il pubblico di Assago ottenendo un punteggio di 124.22, portando l’Italia al secondo posto in classifica.
Nello slittino, le prime due run del singolo maschile sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Centre hanno visto in testa alla classifica provvisoria il tedesco Max Langenhan, che ha stabilito il record del tracciato in entrambe le discese (1:45.826 il tempo totale), davanti all’austriaco Jonas Mueller, staccato di 162 millesimi, e a Dominik Fischnaller, terzo a 0.298 dalla vetta.
Allo Snow Park di Livigno, nella finale di Big Air maschile di snowboard, Ian Matteoli, dopo il secondo miglior punteggio di qualifica, ha chiuso al quinto posto, con una caduta nella prima run, uno switch back side da 80.25 punti nella seconda manche e un Cab 1800 da 82.25 nella terza. La medaglia d’oro è andata al giapponese Kira Kimura (179.50 punti), davanti al connazionale Ryoma Kimata (171.50) e all’atleta della Repubblica Popolare Cinese Yiming Su (168.50).
Nel salto con gli sci, Anna Odine Strøm ha conquistato il titolo olimpico femminile individuale sul trampolino piccolo con 267.3 punti all’ultimo salto, superando in rimonta la slovena Nika Prevc, seconda con 266.2 punti. Bronzo per la giapponese Maruyama Nozomi con 261.8 punti.
Al Livigno Snow Park, Miro Tabanelli non è riuscito a centrare l’accesso alla finale nel freestyle, chiudendo al diciassettesimo posto con il punteggio di 51.93 ottenuto nella seconda manche.
Nello sci di fondo Frida Karlsson ha dominato lo skiathlon femminile al Tesero Cross-Country Skiing Stadium, tagliando il traguardo in 53:45.2. Argento per la compagna di squadra Ebba Andersson e bronzo per la norvegese Heidi Wong. Tra le azzurre la migliore è stata Martina Di Centa, ventottesima a 4’50”, seguita da Anna Comarella, trentaseiesima, e Maria Gismondi, quarantottesima.
Dopo l’esordio vincente con la Francia, l’Italia femminile del rugby è stata sconfitta per 6-1 dalla Svezia alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. La rete delle azzurre è stata messa a segno a metà gara da Franziska Stocker. L’Italia tornerà sul ghiaccio lunedì 9 febbraio alle 12:10 per affrontare il Giappone.
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