Venerdì 13 febbraio, a mezzanotte su Rai 1 appuntamento con “TV7”, l’approfondimento settimanale a cura del TG1.
RISCHI NEL PIATTO Mal conservazione degli alimenti, materie prime di dubbia provenienza e scarsa igiene delle attrezzature. Dopo le vittime per botulino in Calabria e in Sardegna la scorsa estate, il nuovo rapporto dei Carabinieri è allarmante e le frodi alimentari sono dietro l’angolo. Tv7 ha seguito i controlli dei Nas nei ristoranti. Nel mirino anche alcuni alimentari cinesi che vendono cibi contraffatti. Il dolore di Rosaria, mamma di Luca, 15 anni, morto nel 2022 a Napoli dopo aver contratto la salmonella mangiando sushi. I consigli del tecnologo alimentare sulla pericolosità dei vari batteri che si possono sviluppare in alcuni prodotti che portiamo a tavola o che, inconsapevolmente, consumiamo al ristorante.
ALLA NOSTRA PORTA Paghe da fame, monitoraggio continuo, poche pause e turni di lavoro massacranti con punizioni in caso di ritardo. Viaggio nel mondo dei rider dopo il decreto con cui la Procura di Milano ha disposto in via d’urgenza il controllo giudiziario per Foodinho, la società milanese di delivery food del colosso spagnolo Glovo. L’ipotesi di reato è caporalato su circa 40mila rider impiegati in tutta Italia. Condizioni dei lavoratori sotto la soglia di povertà, uno sfruttamento in violazione dei contratti collettivi, ma anche della Costituzione non garantendo un’esistenza libera e dignitosa al lavoratore.
VOCI DALL’INFERNO A Tv7 la 18esima missione umanitaria italiana dei Ministeri degli Esteri, della Difesa e della Protezione Civile per soccorrere gli abitanti della Striscia di Gaza. Parlano i palestinesi sopravvissuti ai bombardamenti di questi mesi, 117 familiari con 26 bimbi gravemente malati sono arrivati in Italia con tre voli umanitari. A quattro mesi dalla tregua, sono 500 i Gazawi uccisi dall’IDF, denuncia l’ONU. La storia della piccola Hoor, solo due mesi di vita, arrivata in Italia intubata e in una culla termica. Sono le condizioni dei minori a mostrare l’orrore: un bimbo di 10 anni paralizzato perché colpito dalle bombe e tanti altri malnutriti e con gravi patologie. Le loro madri denunciano: “Non c’è tregua a Gaza, abbiamo visto morire migliaia di persone. I bambini hanno fame e non è cambiato niente”. Secondo Emergency sono 18.500 i palestinesi malati che attendono di essere evacuati.
TERREMOTO EPSTEIN La divulgazione dei documenti di Epstein promette anni di guerra politica e mediatica. In Gran Bretagna governo e Corona sono in crisi per le “relazioni pericolose” con il finanziere pedofilo newyorkese. A Tv7 le ramificazioni della ragnatela di Epstein nel Vecchio Continente, tela nella quale sono rimasti invischiati anche il governo di Starmer e Buckingham Palace. Alla base della crisi, la pubblicazione di una nuova serie di documenti giudiziari negli Stati Uniti. E ad ogni rivelazione di nuovi file, si evidenzia la rete messa in piedi dal predatore sessuale e si aggiungono tasselli a un mosaico ancora largamente incompleto.
L’AMERICA DEL SUPERBOWL Dimmi che Superbowl hai e ti dirò chi sei: tutti i numeri e i significati dell’appuntamento sportivo più seguito negli Stati Uniti. Seguito per il football, certo, ma anche per il suo attesissimo show musicale nell’intervallo che quest’anno, vedendo contrapposti a distanza il rapper portoricano Bad Bunny e il Presidente Trump con il movimento MAGA, ha scatenato una miniguerra culturale sull’identità americana. Identità rivelata inoltre, seppure per slogan, dai costosissimi spot commerciali in onda durante la partita, perdipiù centrati su cibo, farmaci dimagranti, intelligenza artificiale e criptovalute.
IL NUOVO SOL LEVANTE Reportage dal Giappone a pochi giorni dal trionfo di Sanae Takaichi, prima Premier donna, conservatrice e nazionalista. Takaichi ha capitalizzato il suo gradimento personale sfiorando il 70%, vincendo così la scommessa delle elezioni anticipate e conquistando 316 seggi su 465 alla Camera Bassa. Ora la Premier potrà cambiare la Costituzione e realizzare le riforme promesse “per un Giappone più prospero e sicuro”. Ma restano molte incognite: la lotta dura all’immigrazione in una società già anziana e in crisi di denatalità, l’innalzamento della spesa militare con la conseguente ira della Cina e le misure fiscali aggressive.
