Lindsey Vonn: “L’intervento è andato bene e potrò tornare negli Stati Uniti. Non ho rimpianti, l’amore per lo sci rimane e non vedo l’ora di poter tornare in cima alla montagna”

Dopo la drammatica caduta nella discesa della scorsa domenica ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Lindsey Vonn è stata sottoposta alla quarta operazione e ha annunciato che è andata bene, che rientrerà negli Stati Uniti e che ripensando all’incidente non ha alcun rimpianto avendo scelto di correre il rischio perché quando si insegue un sogno si può cadere, ma se non si prova non lo si saprà mai. E questo non vale solo nello sport ma anche nella vita.

“L’intervento è andato bene oggi! Per fortuna potrò finalmente tornare negli Stati Uniti! Una volta tornata, vi darò ulteriori aggiornamenti e informazioni sul mio infortunio… Ma fino ad allora, mentre sono seduta qui sul mio letto a riflettere, ho alcuni pensieri che vorrei condividere…
Ho letto molti messaggi e commenti in cui mi dite che ciò che mi è successo vi rende tristi. Per favore, non siate tristi. Accolgo con cuore aperto l’empatia, l’amore e il sostegno, ma per favore non la tristezza o la compassione. Spero invece che questo vi dia la forza di continuare a lottare, perché è quello che sto facendo io e che continuerò a fare. Sempre”, ha scritto la campionessa di sci alpino sui suoi social postando anche il video della sua ultima sciata sulle neve di Cortina prima della gara.
“Quando ripenso al mio incidente, non mi sono presentata al cancelletto di partenza ignara delle potenziali conseguenze. Sapevo cosa stavo facendo. Ho scelto di correre il rischio. Ogni sciatore in quel cancello di partenza ha corso lo stesso rischio. Perché anche se sei la persona più forte del mondo, la montagna ha sempre il coltello dalla parte del manico.
Ero disposta a rischiare, a spingermi oltre i miei limiti e a sacrificarmi per qualcosa che sapevo di essere assolutamente in grado di fare. Preferisco sempre correre il rischio di cadere dando il massimo, piuttosto che non sciare al massimo delle mie potenzialità e avere rimpianti. Non voglio mai tagliare il traguardo e dire: “E se…?”. E, ad essere sincera, in quel momento ero fisicamente più forte di quanto fossi stata spesso in passato. Sicuramente più forte di quando ho concluso la mia carriera nel 2019, quando ho vinto la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo. E mentalmente… Mentalmente ero perfetta. Chiara, concentrata, affamata, aggressiva ma completamente calma… proprio come mi ero allenata negli ultimi mesi, quando ero salita sul podio in ogni discesa libera di questa stagione. Due vittorie e prima in classifica… era tutto un test per prepararmi alle Olimpiadi. Mentalmente, ero più pronta che mai.
Ma il fatto di essere pronta non mi garantiva nulla. Nulla nella vita è garantito. È il rischio che si corre quando si insegue un sogno: si può cadere, ma se non si prova non lo si saprà mai.
Quindi, per favore, non siate tristi. Ne è valsa la pena. Quando chiudo gli occhi la notte non ho rimpianti e l’amore che provo per lo sci rimane. Non vedo l’ora di poter tornare in cima alla montagna. E ci riuscirò”. E noi te lo auguriamo con tutto il cuore Lindsey e facciamo il tifo per te!

di Francesca Monti

Rispondi