Il Como di Fabregas ormai è una vivace realtà del panorama calcistico italiano e conferma il suo ottimo stato di forma con un netto 3-1 sul Lecce che consente ai lariani di scavalcare la Juventus e posizionarsi al quinto posto in classifica.
Sofferta affermazione per il Napoli che solo al 96° trova con Lukaku il guizzo vincente per imporsi al Bentegodi di Verona.
L’Inter dimentica la delusione Champions superando 2-0 il Genoa e mettendo un serie ipoteca sul 21° tricolore.
Risultati della 27° giornata
Parma – Cagliari 1-1; Como – Lecce 3-1; Verona – Napoli 1-2; Inter – Genoa 2-0;
(dom) Cremonese – Milan; Sassuolo – Atalanta; Torino – Lazio; Roma – Juventus;
(lun) Pisa – Bologna; Udinese – Fiorentina.
Classifica dopo gli anticipi della 27° giornata:
67 pti Inter
54 pti Milan
53 pti Napoli
50 pti Roma
48 pti Como
46 pti Juventus
45 pti Atalanta
36 pti Bologna
35 pti Sassuolo
34 pti Lazio
33 pti Parma
32 pti Udinese
30 pti Cagliari
27 pti Torino, Genoa
24 pti Cremonese, Lecce, Fiorentina
15 pti Pisa, Hellas Verona
Como – Lecce 3-1
Prosegue il sogno del Como che si impone con autorità anche sul Lecce e supera temporaneamente la Juve in attesa del big match fra giallorossi e bianconeri. Il Lecce ha un buon approccio e in apertura sorprende i lariani con la rete di Coulibaly che di testa anticipa i difensori bianco blu e piazza la sfera nell’angolo della porta di Butez.
Il Como però reagisce immediatamente e dopo appena cinque minuti realizza il goal del pareggio con un comodo tap in di Douvikas su assist di Rodriguez.
I lombardi continuano ad attaccare ed al 36′ passano in vantaggio con la prima rete in campionato di Rodriguez che riceve da Perrone, spiazza Falcone e deposita in rete.
I pugliesi subiscono il colpo ed al 44′ capitolano per la terza volta lasciando colpevolmente solo Kempf che realizza di testa il 3-1 su traverso e di Da Cunha.
Nel secondo tempo i ragazzi di Fabregas pensano solo a controllare la partita, gestiscono con autorità il possesso palla e sfiorano il poker con Morata e Douvikas.
Il Lecce prova a cambiare modulo ma non riesce mai a mettere in difficoltà la difesa lariana. Il 3-1 finale è una ulteriore iniezione di fiducia per i bianco blu mentre i giallorossi si giocheranno una importante fetta di salvezza nel prossimo scontro diretto contro la Cremonese.
Verona – Napoli 1-2
Dopo appena due minuti di gioco gli azzurri di Conte sbloccano il risultato con la rete di testa di Hojlund che concretizza una veloce combinazione fra Politano e Vergara.
I gialloblu, colpiti a freddo, iniziano ad alzare il baricentro offensivo, ma è sempre il Napoli ha costruire le azioni più pericolose con Elmas e Hojlund che si vede respingere la conclusione sulla linea di porta da Edmundsson.
Nel secondo tempo gli scaligeri si rendono ancora più pericolosi ed al 64° arriva il pareggio di Akpa Akpro colpisce al volo dal limite dell’area e sorprende Meret a causa della deviazione di Hojlund.
Conte getta nella mischia Lukaku alla disperata ricerca della vittoria. All’80° Elmas si vede respingere il tiro da Montipò ed al 92° i padroni di casa vanno addirittura vicino al vantaggio con Bowie che per poco non riesce a sfruttare una uscita avventata di Meret. Il pareggio sembra ormai scontato ed invece al 96° proprio Lukaku trova la girata vincente su azione di calcio d’angolo e regala una insperata affermazione al popolo partenopeo.
Inter – Genoa 2-0
Delusa dall’eliminazione europea, la formazione di Chivu si riscatta prontamente in campionato, si impone facilmente per 2-0 sui grifoni ed avvicina il ventunesimo tricolore. I nero-azzurri dominano la partita fin dai primi minuti, colpisce una traversa con Mkhitaryan, sfiora il vantaggio con Bonny ed al 31° passa con uno straordinario mancino al volo di Dimarco.
La solita girandola di sostituzioni caratterizza la fase iniziale della ripresa e al 70° i padroni di casa colpiscono il secondo legno con Luis Henrique.
La sfida si conclude un minuto dopo con un calcio di rigore assegnato all’Inter per un fallo di mano di Amorim.
Dagli undici metri Calhonoglu è impeccabile e realizza il due a zero della sicurezza.
Negli ultimi dieci minuti si fanno finalmente vedere in attacco anche i rossoblù con Ellertsson e Ekhator, ma Sommer è attento e difende l’imbattibilità della porta interista.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
