TENNIS – ATP 1000 INDIAN WELLS: PASSANO IL TURNO SINNER, PAOLINI E COBOLLI.  SUBITO FUORI MUSETTI; BERRETTINI ELIMINATO DA UN OTTIMO ZVEREV

Il prestigioso ATP1000 di Indian Wells apre i battenti con una numerosa pattuglia di atleti italiani ai nastri di partenza. L’atteso rientro di Jannik Sinner, dopo la delusione di Dubai è stato segnato da una facile vittoria su Svrcina (109 al mondo) per 6-1, 6-1. Un comodo esordio durato 65 minuti dove il campione di San Candido ha disposto agevolmente di un avversario che non disponeva di colpi per metterlo in difficoltà. Break decisivo nel quarto game del primo set, mentre nel secondo Jannik si porta subito sul 4-0 vincendo per due volte consecutive il turno di servizio di Svrcina e completa l’opera su un errore gratuito del tennista di Ostrava al quarto match point. 

Supera il primo ostacolo anche Flavio Cobolli che elimina in tre set (3-6, 6-3, 6-4) il sempre ostico serbo Kecmanivoc. Nella prima frazione il campione romano strappa il servizio all’avversario nel terzo gioco, ma si fa subito recuperare e nell’ottavo subisce l’allungo decisivo del serbo commettendo un errore gratuito di rovescio. Andamento ribaltato nella seconda frazione doveCobolli sale di intensità, vola sul 4-1 e pareggia i conti sul 6-3 sprecando però due set point nell’ottavo gioco. 

Il terzo e decisivo parziale inizia dunque con il serbo al servizio, ma Flavio realizza subito il break su un doppio fallo di Kecmanovic, portandosi sul 3-1. Nel quinto game l’azzurro sale 15-40, ma spreca due occasioni per chiudere virtualmente la sfida e deve soffrire fino al decimo gioco. Sul 30-40 Cobolli inventa un diritto spettacolare per salvare la palla del 5-5 e poi conquista la vittoria grazie ad una prima palla vincente ed un attacco out dell’avversario.
Vittoria sofferta e sempre in rimonta anche per Jasmine Paoliniche si impone 6-7, 6-2, 6-3 sulla austriaca Potapova. Una partita iniziata in salita con la tennista lucchese subito in svantaggio per 0-2, ma capace di ribaltare la situazione con quattro game consecutivi. Purtroppo, ancora una volta il servizio si dimostra il punto debole dell’azzurra che viene rimontata sul 4-4 e trascinata al tie-break.
Avvio da incubo, ma sul 2-6 Paolini salva tre set-point per poi arrendersi 5-7 con un errore sul rovescio lungolinea.
La giornata sembra davvero negativa, ma questa volta Jasmine reagisce da autentica campionessa vola sul 5-1 e pareggia con autorità per 6-2 sfruttando al meglio gli errori gratuiti dell’avversaria.
Il terzo set resta on-serve fino al 3-3 quando la toscana riesce a realizzare due break consecutivi e passare il turno con un netto 6-3.
Notizie negative invece per Lorenzo Musetti che paga una condizione fisica ancora non ottimale dopo l’infortunio nei quarti di finale dell’Australian Open e si arrende 5-7, 1-6 di fronte ad un solido Marton Fucsovic. Sotto per 1-4 il carrarino riesce a riportarsi sul 4-4, ma nel dodicesimo game subisce il break decisivo.
La partita in pratica finisce qui perché le energie fisiche sono ancora basse e l’allenamento deve essere perfezionato per il resto della stagione.

Disco rosso anche per Matteo Berrettini che, dopo aver eliminato nel primo incontro il francese Mannarino, ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al tedesco Zverev con il punteggio di 3-6, 4-6. Buona, comunque, la prestazione dell’atleta romano, ma Alexander è stato davvero ingiocabile dei turni in battuta ed ha meritato ampiamente la vittoria.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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