GIOCHI PARALIMPICI MILANO CORTINA 2026: Quarto posto per Martina Vozza con Ylenia Sabidussi nello slalom visual impaired. Nono posto per l’Italia nella staffetta Open di sci nordico

Nella penultima giornata di gare ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 quarto posto per una bravissima Martina Vozza, con la guida Ylenia Sabidussi, nello slalom visual impaired. La giovane campionessa azzurra, terza dopo la prima manche, ha chiuso a soli 8 centesimi dal podio con il tempo di 1’32”05. Out l’altra italiana in gara, Chiara Mazzel, uscita nel corso della prima frazione. 

L’oro è andato all’austriaca Aigner 1’22”73, l’argento alla connazionale Stary (1’26”77) e il bronzo alla slovacca Rexova (1’31”97). 

“Sono contenta di com’è andata questa Paralimpiade, di aver fatto delle belle gare, di essermela giocata sia in SuperG che oggi. Otto centesimi sono nulla ma è così lo sport. Adesso dobbiamo solo pensare al futuro. Il percorso che abbiamo fatto ci dà fiducia per i prossimi anni”, ha dichiarato Vozza.

“Ci abbiamo provato fino alla fine, prima o poi arriverà la nostra giornata. Ci proveremo sempre”, ha detto Sabidussi.

credit foto Piazzi GMT / CIP

Nella staffetta Open 4×2,5 km di sci di fondo nono posto per l’Italia con Michele Briglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli. La vittoria è andata alla Cina, seconda posizione per la Germania, staccata di 5,4”, e terza per la Norvegia.

“Ho fatto una grande gara. Sono riuscito a mantenere i punti di riferimento che avevo. Sapevamo di non avere una squadra competitiva per la vittoria, noi seduti fatichiamo, perché c’è ancora un divario rispetto alle squadre, ma siamo soddisfatti del risultato”, ha detto Biglione.

“Riuscire a reggere i tempi di questi ragazzi è stato davvero difficile. Sono comunque molto contento, è stata un’esperienza incredibile”, ha aggiunto Pisani.

“Oggi sono un po’ critico con me stesso, non mi sono sentito velocissimo e avrei voluto fare qualcosa di più. Però è stato bello assaggiare una neve diversa, compatta e dura, molto diversa da quella dei giorni scorsi”, ha spiegato Dal Pastro.

“Ho affrontato la mia frazione per divertirmi. Eravamo lontani da chi ci precedeva e con un buon vantaggio da chi ci inseguiva Sapevamo prima di partire di non avere aspettative alte, perchè come squadra non abbiamo ipovedenti e diventa complicato per noi. Abbiamo fatto una bella gara di squadra e dimostrato che l’Italia c’è”, ha concluso Toninelli.

Nella staffetta mista l’oro è stato vinto dagli Stati Uniti in 23:24.2, davanti a Ucraina e Cina.

credit foto Mezzelani GMT / CIP

Rispondi