Si aprono le danze sul cemento di Miami con risultati in chiaro scuro per i tennisti italiani. In attesa dell’esordio di Sinner che, dopo il bye del primo turno, affronterà il bosniaco Dzumhur che ha eliminato il peruviano Buse, arriva l’importante affermazione di Matteo Berrettini che dopo aver superato all’esordio il francese Muller per 6-4, 6-2, ribalta i pronostici della vigilia ed elimina il kazako Bublik con un doppio 6-4.
Il tennista romano ha giocato una sfida praticamente perfetta al servizio con una serie impressionante di ace che lo hanno aiutato ad annullare le palle break a disposizione del kazako.
La prima frazione si decide in pratica nel primo gioco dove Berrettini strappa subito il turno di battuta all’avversario che commette due gratuiti e un doppio fallo e difende il vantaggio fino al definitivo 6-4 salvando tre palle del contro-break in un complicato sesto game.
Nella seconda frazione Bublik sembra più convinto delle proprie possibilità, ma si intestardisce troppo nel cercare palle corte che finiscono in rete o sono facile preda dell’azzurro. Questo schema si ripete nel terzo gioco con Berrettini che concretizza la quarta palla break. La prima di servizio continua ad essere l’arma in più per Matteo che ancora una volta soffre sul 3-2 ma resta on-serve e conquista una vittoria fondamentale specialmente dal punto di vista del morale.
Disco rosso invece per Flavio Cobolli in condizioni fisiche non ottimali, che si arrende 3-6, 5-7 al belga Collignon e per Luciano Darderi, sconfitto a sorpresa dallo spagnolo Martin Landaluce per 3-6, 7-6, 4-6.
A completare la notte piuttosto negativa per i tennisti azzurri è arrivata anche l’eliminazione di Matteo Arnaldi, battuto in tre set (6-7, 7-6, 2-6) dal kazako Shevchenko.
Buon esordio invece nel tabellone femminile per Jasmine Paoliniche piega in tre set (6-3, 1-6, 6-2) la statunitense Taylor Townsend ed accede al terzo turno della manifestazione.
Dopo un avvio equilibrato la lucchese riesce a conquistare il punto in risposta con un perfetto diritto vincente dopo un errore gratuito dell’avversaria. Jasmine però subisce l’immediato contro breaknel game successivo; prima risale da 0-40 a 30-40, ma poi mette out un recupero difensivo.
Nel momento più delicato del set la Paolini ritrova potenza e profondità con il diritto e strappa nuovamente il servizio alla Townsend per poi chiudere il parziale 6-3 dopo aver annullato altre due pericolose palle break alla americana.
La seconda frazione registra però l’immediato riscatto dellaTownsend che approfitta di un clamoroso calo fisico e mentale dell’azzurra per piazzare due break nel quarto e sesto gioco che valgono un pesante 6-1.
Per fortuna Jasmine inizia il set decisivo con maggiore determinazione specialmente in risposta e vola rapidamente sul 3-0 con un diritto che torna incisivo nei momenti più importanti.
La statunitense cerca di risvegliarsi, ma ormai la Paolini ha ritrovato il giusto timing e gestisce al meglio i turni al servizio.Nell’ottavo game la campionessa toscana conquista il primo match point su un gratuito dell’americana e lo concretizza subito con una risposta vincente.
Niente da fare invece per Elisabetta Cocciaretto che, dopo aver eliminato al primo turno la lettone Semenistaja per 6-4, 6-1, si è dovuta inchinare alla superiorità tecnica della Coco Gauff, costringendola però al terzo set.
Il punteggio finale di 3-6, 6-4, 6-3 rende merito alla tennista azzurra che nel primo set è stata praticamente perfetta, approfittando di ogni opportunità offerta dall’avversaria, apparsa fallosa e nervosa.
La marchigiana è riuscita a giocare alla pari fino al 4-4 del secondo set, quando perdendo il servizio ha ridato fiducia alla statunitense.
L’ultima fiammata della Cocciaretto arriva nei primi scambi della terza frazione con il break che la porta sul 2-0, ma non riesce a dare continuità e viene immediatamente ripresa e superata da una Gauff che solo nelle fasi finali ritrova le giocate a rete che le consentono di portare a casa una sofferta qualificazione al terzo turno.
di Fulvio Saracco
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