Un’immensa Sofia Goggia ha trionfato nel SuperG di Kvitfjell conquistando la sua prima Coppa in carriera in questa specialità, dopo le quattro in discesa.
La campionessa azzurra è stata magistrale soprattutto negli ultimi tre settori della pista, affrontati con una sciata veloce e grintosa, chiudendo con il tempo di 1’29″23, precedendo di 32 centesimi la svizzera Corinne Suter, e di sessanta centesimi la tedesca Kira Weidle Winkelmann. Per quanto riguarda le altre azzurre ottavo posto per Elena Curtoni a 1″38, tredicesimo per Laura Pirovano, quindicesimo per Asja Zenere e ventitreesimo per Roberta Melesi.
Sofia Goggia ha chiuso la stagione con 549 punti nella classifica di SuperG, contro i 386 della neozelandese Alice Robinson.
“Ho avuto dei momenti di forte pressione in questi giorni, soprattutto nella mia testa. E ho avuto anche paura di non farcela, magari per un errore o un’uscita. Al cancelletto però ho respirato e ho pensato a tutto ciò che di bello sono in grado di fare. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto la luce verde per 6 decimi ho pensato che non sarebbero state molte le atlete in grado di passarmi davanti. E’ stata una stagione che non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto in discesa. Adesso però ho questa Coppa di superG che metterò a fianco alle quattro di discesa e per una velocista che vuole essere completa era molto importante conquistarla. Quando riesci ad aggiudicarti il trofeo e vinci anche la gara è positivo. Sono molto felice, ma sono anche molto provata. Non è stata una stagione semplice. Quando senti che il tuo livello di sci è molto alto, ma non riesci a raggiungere risultati che vanno al di là del mediocre diventa tutto complicato”, ha detto Sofia Goggia.
di Samuel Monti
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