TENNIS – ATP 1000 MIAMI: SINNER DI NUOVO IN FINALE SUPERANDO 6-3, 7-6 UN OTTIMO ZVEREV. ATTO CONCLUSIVO ANCHE PER I DOPPI BOLELLI-VAVASSORI E PAOLINI-ERRANI

La sedicesima vittoria consecutiva con trentadue set vinti, rappresente l’incredibile rullino di marcia che porta Jannik Sinner alla sua ennesima finale in un ATP 1000.
Miami dopo Indian Wells sempre nel nome del campione alto-atesino che si impone in semifinale per 6-3, 7-6 (4) contro un superlativo Alexander Zverev.
I due amici offrono al pubblico americano una semifinale di altissimo valore tecnico, forse la vera finale del torneo senza nulla togliere al ceco Lehecka che si è conquistato l’atto conclusivoimponendosi facilmente per 6-2, 6-2 sul francese Fils.
Sinner e Zverev iniziano il loro “scontro” con ritmi altissimi e nel quarto game l’azzurro riesce a piazzare l’allungo vincente. Da fondo campo il numero due al mondo disegna traiettorie incredibili, aggredisce il tedesco e con un diritto lungolinea piazza il primo e unico break della giornata.
Anche il gioco successivo al servizio è ricco di patos. Sinner si affida al servizio e al terzo vantaggio consolida il break con un potente rovescio lungolinea.
Zverev prova a restare nel set, ma l’azzurro non spreca energie in risposta e sul 5-3 serve per il primo set. Alex non demorde, prende l’iniziativa e prova a comandare gli scambi, ma l’italiano ribatte colpo su colpo e chiude il set con la solita prima di servizio al centro.
Nel secondo parziale, il campione di Amburgo serve per primo e prova a mettere ulteriore pressione psicologica all’altoatesino.
Jannik comunque riesce a procurarsi una palla break nel quinto game con un passante di rovescio, ma non la sfrutta a dovere mettendo in rete un diritto in contropiede. La storia si ripete nel nono gioco quando Sinner alza ulteriormente il livello delle sue risposte e costringe Zverev a due errori gratuiti. Sul 15-40 la situazione sembra decisamente favorevole, ma Alex si affida al servizio e resta on-serve incitando il pubblico a sostenerlo.
E’ il momento più delicato per il numero due al mondo che però ritrovare servizio e determinazione, utili a trascinare la frazione al tie-break.
Il punteggio resta “on-serve” fino al 4-4 quando Zverev commette il primo grave errore della partita, prima giocando uno schiaffo al volo troppo centrale e poi mettendo lo smash in rete su un lob difensivo dell’azzurro.
Sinner sfrutta l’occasione e conquista la finale con un diritto lungolinea e una risposta lunga dell’avversario nel primo match-point.
Ai microfoni di Now TV ecco le impressioni dell’azzurro: “Sono in finale in un altro torneo ATP1000 che è completamente diverso da Indian Wells, per le condizioni della superficie e sono contento per il risultato raggiunto. 
Alex è un giocatore incredibile, serve bene ha un ottimo gioco offensivo, quindi ho dovuto dare il massimo per superarlo.
Adesso mi aspetta un altro avversario di tutto rispetto come Lehecka e per questo cercherò di approfittare del riposo di domani per ricaricare le batterie e presentarmi nelle migliori condizioni possibili per la sfida di domenica”.

In finale ci sarà anche la coppia Bolelli-Vavassori che nel primo pomeriggio italiano ha superato in due set (6-3, 6-4) il doppio composto dall’olandese Arends e dall’australiano Smith.
Gli azzurri hanno gestito la partita fin dalle prime battute con un prestazione solida e convincente specialmente al servizio.
Dopo un break e controbreak nel quarto e quinto game realizzati sul killer point (quello a favore degli azzurri a causa di un fallo di piede di Arends), Simone ed Andrea piazzano l’allungo decisivoconquistano per la seconda volta consecutiva il turno di battuta degli avversari, concretizzato sul 5-2.
La frazione si chiude con il servizio di Vavassori che spreca il primi due set-point sul 40-0 e poi indovina il colpo vincente.
Anche il secondo parziale vede la coppia italiana assoluta dominatrice, mentre Arends continua a commettere troppi errori gratuiti fra cui quello che costa il break nel quinto gioco.
Proprio sul servizio dell’olandese Simone ed Andrea avrebbero tre palle del doppio allungo, ma Smith sale in cattedra e salva la situazione.
Bolelli e Vavassori comunque non tremano, mantengono comodamente i loro turni di battuta e con l’ace del piemontese di mette il sigillo ad una finale mai in discussione.
Oggi pomeriggio (ora italiana 17.30) il doppio emiliano-torinese affronterà in finale Heliovaara e Patten.

All’atto conclusivo del torneo approdano anche nel doppio femminile le olimpioniche Sara Errani e Jasmine Paolini che hanno superato le semifinali approfittando del ritiro della coppia Mertens – Zang. Al secondo cambio di campo sul punteggio di 2-1 per le azzurre e subito dopo il contro-break subito da Sarita, la belga Mertens lascia il campo a causa di un dolore al petto che aveva già prima dell’incontro.
Nella finalissima il doppio tricolore affronterà la coppia Siniakova/ Townsend.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

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