CALCIO – QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026: LA BOSNIA ELIMINA AI CALCI DI RIGORE (5-2) UN’ITALIA COSTRETTA IN DIECI UOMINI DAL 41° DEL PRIMO TEMPO PER L’ESPULSIONE DI BASTONI

La maledizione dei Mondiali continua per la terza volta consecutiva. Dopo Svezia e Macedonia, anche la Bosnia elimina l’Italia ai play off per accedere alla fase finale della Coppa del Mondo ed ora a tutto il movimento calcistico, ai tifosi, alla Federazione non resta che il rammarico per l’ennesima occasione gettata al vento.
A dodici anni di distanza dall’ultimo mondiale disputato nel 2014 in Brasile e concluso con l’eliminazione nei gironi ad opera di Costarica e Uruguay, l’Italia questa sera ha avuto la grande occasione di tornare a disputare la fase finale dei Mondiali, ma dopo essere passata in vantaggio con Kean, è rimasta in dieci uomini al 41° del primo tempo per l’espulsione di Bastoni, subendo il pareggio bosniaco a dieci minuti dal termine e finendo per uscire sconfitta nella lotteria dei calci di rigore. 

Eppure, il temuto spareggio play-off è iniziato nel migliore dei modi quando al quarto d’ora del primo tempo Barella sfrutta un clamoroso errore del portiere Vasilj ed appoggia per Kean che di interno destro porta in vantaggio l’undici di Gattuso.
I padroni di casa alzano subito il baricentro alla ricerca del pareggio, ma si espongono alle ripartenze azzurre con Retegui che impegna in due occasioni l’estremo difensore giallo-blu.
Al 41° arriva la svolta che purtroppo decide l’incontro; rapida azione offensiva della Bosnia che costringe Bastoni ad un duro intervento da ultimo uomo su Memic e l’arbitro Turpin estrae subito il cartellino rosso.

In inferiorità numerica l’Italia prova a resistere agli assalti dei padroni di casa e nella fase centrale della ripresa costruisce una clamorosa palla goal con Kean che recupera la sfera, si presenta davanti a Vasilj ma tira alto sopra la traversa.
Il secondo tempo prosegue con il forcing della Bosnia, spezzata da un tiro di Dimarco, ed al 79° arriva purtroppo la rete del pareggio locale con Tabakovich che risolve una mischia nell’area azzurra.
L’ultimo brivido si registra all’87° con un colpo di testa di Demirovic, salvato in tuffo da Donnarumma.
Si va ai tempi supplementari e la stanchezza si comincia a far sentire e la Bosnia bada maggiormente a controllare la sfera ed evitare rischi inutili.
Gli azzurri hanno una ottima occasione al 103° quando Tonali lancia in contropiede Palestra. Il giovane cagliaritano viene inseguito da due difensori giallo-blu e subisce un intervento irregolare al limite dell’area di rigore da parte di Muharemovic. Gattuso e tutti i giocatori italiani chiedono il cartellino rosso, ma Turpin ed il Var non sono dello stesso avviso.
Al 106° arriva l’ultima vera occasione per la squadra italiana grazie a Pio Esposito che colpisce di testa su cross di Palestra, ma il portiere Vasilj compie una grande parata e salva il risultato.
Il secondo tempo supplementare scivola via senza particolari emozioni e dunque la qualificazione alla fase finale dei mondiali viene decisa ai calci di rigore.
Purtroppo Esposito e Cristante falliscono le loro realizzazioni e così la Bosnia si impone per 5-2 e manda nuovamente nell’inferno calcistico una Italia che per la terza volta consecutiva fallisce l’appuntamento con la storia.

Questa la sequenza dei rigori che condannano gli azzurri:

Tahirovic ​​1-0​ palla nell’angolo destro, spiazzato Donnarumma
Pio Esposito ​1-0 ​il pallone finisce alto sopra la traversa
Tabakovic​​ 2-0 ​la sfera finisce sotto l’incrocio alla sinistra del portiere
Tonali ​​2-1 ​spiazzato il portiere bosniaco. Pallone nell’angolo alla destra
Halajbegovic ​3-1 ​botta secca alla destra di Donnarumma
Cristante​​ 3-1 Traversa !!! la sfera torna in campo – match point Bosnia
Bajraktarevic ​4-1​ Il pallone si infila nell’angolino alla sinistra di Donnarumma

di Fulvio Saracco

credit foto X Nazionale Italiana

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