TENNIS – ATP1000 MONTECARLO: SINNER CONQUISTA IL PRIMO MASTER 1000 SULLA TERRA ROSSA SUPERANDO 7-6, 6-3 CARLOS ALCARAZ. CON QUESTA VITTORIA JANNIK RITORNA NUMERO UNO AL MONDO

Anche l’ultimo tabù della strepitosa carriera di Jannik Sinner è caduto con la prima meravigliosa vittoria in un Master 1000 sulla terra rossa, conquistata superando il suo avversario principale, lo spagnolo Carlos Alcaraz, con il punteggio di 7-6 (5), 6-3.
Un risultato davvero significativo che riporta in Italia il trofeo, vinto nel 2019 da Fabio Fognini e che consente al campione altoatesino di ritornare in vetta alla classifica ATP.
Il forte vento ha cercato di rovinare la finale, ma i due campioni hanno regalato uno spettacolo fantastico che ha tenuto incollati ai televisori non solo gli appassionati di tennis ma tutti gli sportivi italiani che hanno potuto gioire per l’ennesima volta davanti alle gesta di Sinner.
Eppure il match conclusivo del torneo inizia in salita con lo spagnolo che riesce subito a strappare il servizio all’altoatesino che sulla palla break sbaglia la misura del diritto.
Jannik però non si scompone e nel game successivo si riporta subito on-serve.
La partita continua con attacchi e difese, diritti e rovesci di rara precisione che strappano gli applausi dei fortunati che hanno riempito il centrale di Montecarlo. Sinner costruisce due occasioni per allungare, ma Alcaraz riesce ad annullarle.
Sul 5-6 l’azzurro rischia sul 15-30, ma si affida al servizio e con un diritto incrociato raggiunge il tie-break.
Sul 2-2 l’altoatesino trova una risposta aggressiva e sulla palla corta trova il diritto incrociato che vale il primo mini-break. Una prima vincente vale il 4-2 al cambio di campo. Alcaraz resta ancorato al punteggio e sul 6-4 per il tennista italiano inventa la risposta che costringe Sinner all’errore.
Carlos va al servizio per riportarsi in parità ma commette un incredibile doppio fallo e di fatto regala il primo set.

La finale però è tutt’alto che finita e l’azzurro deve subito fare gli straordinari per annullare due palle break (15-40) nel primo gioco del secondo parziale.
La situazione si ripete nel terzo game e questa volta Alcaraz inventa un diritto lungolinea in allungo e si porta sul 2-1.
L’incontro adesso è una continua altalena di emozioni. Sinner risale da 0-40, conquista due palle del contro-break ma alla fine di un game lunghissimo si ritrova sull’1-3.
E’ il momento più difficile nel quale sembra che Alcaraz abbia nuovamente in mano l’inerzia degli scambi. Ed invece dopo un diritto in corridoio, Sinner gira il cappello ed inizia la rimonta conquistando cinque game consecutivi.
Nel sesto game arriva il contro-break con l’iberico che risale da 15-40 ma sbaglia incredibilmente una comoda smorzata mettendo in corridoio il tocco di rovescio.
Sul 4-3 per l’altoatesino Alcaraz si ritrova nuovamente sul 40-15 ma ancora una volta subisce le terribili risposte di Sinner che con il diritto inchioda l’avversario sulla linea di fondo per l’ennesima palla break che può valere il titolo.
Carlos aggredisce a rete, ma Jannik tira fuori dal cilindro un diritto incrociato che significa 5-3.
A tanti tifosi torna in mente la finale 2025 di Parigi quando Sinner si appresta a servire per il match, ma quest’anno la musica è cambiata. Alcaraz non riesce a trattenere i colpi e mette in rete il rovescio del 40-15.
Jannik serve da destra e sul servizio esterno ad uscire arriva l’errore in risposta di Carlos che fa esplodere di gioia il centrale di Montecarlo.

Ai microfoni di Now Tv, Sinner può finalmente esprimere tutta la sua soddisfazione dopo aver ovviamente ringraziato l’avversario ed i responsabili della manifestazione: “Non saprei cosa dire per raccontare a pieno questa settimana; sono arrivato con il mio team con l’obiettivo di giocare il più possibile e sono arrivato fino in fondo raccogliendo un risultato incredibile. Con la vittoria torno numero uno in classifica e questo mi rende orgoglioso, ma soprattutto sono contento perche ho vinto il primo torneo 1000 sulla terra battuta, una superficie dove sto migliorando molto in previsione dei prossimi tornei.
Nel secondo set mi sentivo bene in risposta e anche quando ero indietro di un break ho cercato di insistere e di restare in scia a Carlos. Ripeto, è una vittoria bellissima in un torneo speciale per me considerando che è l’unico nel quale posso dormire a casa mia”.

di Fulvio Saracco

credit foto X Italia Team

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