L’Italia continua ad essere indigesta ad Alex Zverev che dopo le tre semifinali consecutive perse contro Sinner si arrende anche nel torneo di casa all’azzurro Flavio Cobolli.
Un doppio 6-3 che evidenzia la superiorità del tennista romano che gioca una delle sue migliori partite sulla terra rossa e scala diverse posizioni in classifica avvicinandosi alla top 10.
Avvio subito a ritmi elevati con Flavio che nel quarto game gioca quattro punti perfetti e realizza un break a zero concluso con diritto profondo e smorzata.
L’azzurro consolida il vantaggio con autorità mentre Zverev fatica a difendere il turno di battuta. Sul 5-3 in suo favore Cobolli serve per chiudere il set e non trema, sul 30-30 gestisce lo scambio e costringe il tedesco a commettere due errori non forzati che gli costano la prima frazione.
Nel secondo parziale il tennista romano sale sul 15-40 e alla seconda occasione approfitta di un incredibile doppio fallo di Alex Zverev per realizzare l’immediato break.
Ormai si gioca sui servizi dell’azzurro che non spreca energie e pensa solo a difendere il servio.
Gli ace vengono in soccorso come i tre consecutivi che valgono il 4-2.
Zverev sembra sull’orlo del baratro e cede per la seconda volta il servizio, ma poi si riprende immediatamente con in moto di orgoglio e su una steccata di diritto del campione romano riduce le distanze.
Questo però si rivela un fuoco perché il tedesco non ha più energie e si consegna a due attacchi lungolinea.
Sul 30-40 arriva l’ennesima risposta di Cobolli che Zverev non riesce a gestire la palla a che, steccata, finisce nettamente out e consegna all’azzurro la sospirata finale.
Domenica nella finale (inizio ore 13,30) si troveranno di fronte Cobolli e il giovane americano Shelton.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
