Milan e Juventus sfruttano i passi falsi di Como, Roma e Atalanta ed allungano in classifica cercando di blindare la zona Champions.
I rossoneri di Allegri vincono di misura a Verona con una rete di Rabiot allo scadere del primo tempo, mentre la formazione bianconera regola per 2-0 un Bologna ancora provato dalla sfida contro l’Aston Villa.
Nelle altre partite il Genoa conquista definitivamente la salvezza rimontando 2-1 a Pisa ed il Torino si accontenta di un pareggio a reti bianche in casa di una Cremonese che recrimina per una rete dubbia annullata a Baschirotto.
Risultati della 33° giornata:
Sassuolo – Como 2-1; Inter – Cagliari 3-0; Udinese – Parma 0-1; Napoli – Lazio 0-2; Roma – Atalanta 1-1; Cremonese – Torino 0-0; Hellas Verona – Milan 0-1; Pisa – Genoa 1-2; Juventus – Bologna
(lunedi) Lecce – Fiorentina
Classifica dopo i risultati della 33° giornata:
78 pti Inter
66 pti Napoli, Milan
63 pti Juventus
58 pti Como, Roma
54 pti Atalanta
48 pti Bologna
47 pti Lazio
45 pti Sassuolo
43 pti Udinese
40 pti Torino
39 pti Genoa, Parma
35 pti Fiorentina
33 pti Cagliari
28 pti Cremonese
27 pti Lecce
18 pti Hellas Verona, Pisa
Juventus – Bologna 2-0
Con Yildiz in panchina ed in campo il tridente formato da David, Boga e Conceiçao, la formazione di Luciano Spalletti ha una partenza sprint nella quale colleziona subito una palla goal con un tiro di Conceicao su appoggio di Locatelli.
Sul successivo corner arriva il vantaggio bianconero; cross di Kalulu dalla tre quarti e precisa deviazione di testa da parte di David che sorprende Ravaglia sul palo alla sua destra.
La Juve insiste in attacco, segna un goal con Conceiçao giustamente annullato per fuorigioco del portoghese e costruisce altre due occasioni con David e ancora con Conceiçao sempre dal lato destro del fronte offensivo.
Il Bologna fatica a reagire e al 34° i padroni di casa colpiscono una clamorosa traversa con Holm che di esterno destro in controbalzo fa vibrare la barra trasversale.
Al rientro dagli spogliatoi i rossoblù provano a rendersi pericolosi con Orsolini che supera Kelly in velocità, ma la sua conclusione in diagonale esce di poco alla destra della porta bianconera.
Il Bologna prova a gestire il possesso palla, ma al 57° arriva il meritato raddoppio della Juventus con una azione insistita. Prima Boga non sfrutta un assist filtrante di Conceiçao e poi Thuram di testa realizza con un perfetto “terzo tempo” sul cross di McKennie.
Italiano prova a cambiare qualcosa nello scacchiere felsineo effettuando un triplice cambio con Moro, Rowe e Ferguson. I nuovi entrati danno subito un valido contributo e al 62° si registra un clamoroso contropiede Bologna finalizzato con un tap-in di Rowe che colpisce in pieno il palo alla destra del portiere juventino ormai battuto.
Nel finale di partita entra in campo anche l’ex Federico Bernardeschi, ma il numero dieci rossoblù deve lasciare il campo dopo pochi minuti per un problema all’adduttore lasciando i suoi compagni in dieci perché tutte le sostituzioni erano già state effettuate.
La Juventus gestisce con calma il possesso palla e conquista una vittoria di vitale importanza che le permette di allungare a +5 sulla coppia formata da Roma e Como.
Cremonese – Torino 0-0
Dopo una lunga serie di sconfitte, la formazione grigio rossa riesce a muovere la classifica con il pareggio a reti bianche contro il Torino, ma il punto conquistato lascia comunque l’amaro in bocca per la rete annullata nel secondo tempo a Baschirotto per un dubbio intervento falloso su Paleari.
Il primo tempo scorre rapido senza particolari emozioni se si esclude una conclusione di Bonazzoli al 42° che termina alta sopra la traversa.
Nella ripresa i lombardi provano ad alzare il baricentro offensivo alla ricerca della vittoria ed al 57° è sempre Bonazzoli ad andare al tiro, ma il portiere granata Paleari è attento e devia la sfera.
Al 61°, su azione di calcio d’angolo, Baschirotto antipa i difensori ospiti e porta in vantaggio i padroni di casa, ma il Var richiama l’arbitro Fabbri al monitor e dopo una lunga revisione il direttore di gara decide di annullare la marcatura.
Restano comunque forti dubbi perché le immagini non sono chiare e sembra che il giocatore grigiorosso anticipi il portiere Paleari.
I due allenatori iniziano la consueta girandola di sostituzioni ma non arrivano occasioni degne di nota.
L’ultima emozione la regala il Torino al 94° con un pericoloso contropiede, ma sulla conclusione incrociata di Kulenovic , Audero si tuffa e blocca il pallone evitando la beffa finale.
Hellas Verona – Milan 0-1
Reduci da due sconfitte consecutive senza segnare nessuna rete, i rossoneri riescono a ritornare al successo sul campo di Verona, agganciando il Napoli al secondo posto e portandosi a +8 da Roma e Como che attualmente occupano la quinta posizione.
Una vittoria che sicuramente non rasserena gli animi con una tifoseria un po’ delusa specialmente dal gioco degli uomini di Allegri, ma che blinda comunque l’obiettivo minimo stagionale che resta la qualificazione alla prossima Champions League.
Con la retrocessione nella serie cadetta ormai certa, la formazione scaligera fatica ad entrare in partita e i rossoneri si portano subito in attacco con Leao che viene anticipato da una tempistica uscita di Montipò.
Gli ospiti mantengono un buon possesso palla, ma non riescono a creare delle vere palle goal affidandosi alle conclusioni di Modric e Bartesaghi.
Il primo vero brivido arriva al 32° con un passaggio filtrante di Fofana per Raboit che tira di prima intenzione, ma Montipò non si fa sorprendere.
La pressione del Milan si fa più insistente ed al 41° arriva il goal che decide l’incontro; è sempre il francese Rabiot ad inserirsi nella difesa giallo-blu sfruttando un appoggio di Leao e trovare il varco giusto per superare il portiere veronese un uscita disperata.
All’inizio del secondo tempo il Verona inserisce una seconda punta, Vermesan, alla ricerca del pareggio e riesce a costruire qualche pericolo per Maignan con Belghali.
Gli scaligeri continuano a pressare e dopo le varie sostituzioni costruiscono una buona occasione al 70° proprio con Vermesan, ma il portiere rossonero devia in tuffo.
Ad un quarto d’ora dal termine il Milan raddoppia con un colpo di testa ravvicinato di Matteo Gabbia, ma l’arbitro annulla per un precedente fuorigioco di Gimenez.
L’ultimo brivido per la difesa rossonera arriva all’84° quando lo stesso Gabbia riesce ad anticipare Edmundsson e Orban, pronti alla deviazione vincente.
Pisa – Genoa 1-2
I rossoblù di De Rossi faticano oltre il previsto, vanno anche sotto di una rete, ma riescono a ribaltare il risultato all’Arena Garibaldi regalandosi di fatto la quasi matematica salvezza.
I toscani si giocano le ultime speranze di agganciare Lecce e Cremonese e provano a fare la partita, riuscendo a sbloccare il risultato al 19° con il primo goal in serie A del difensore Simone Canestrelli con un ottimo colpo di testa sul corner di Angori.
Dopo appena quattro minuti il Pisa ha una clamorosa occasione con due giocatori che si presentano davanti al portiere ligure, ma Angori non appoggia al compagno e la sua conclusione viene deviata da Bijlow.
Il Grifone sembra in difficoltà, ma al 41° arriva l’inaspettato pareggio; veloce azione di Colombo e Baldanzi e pallone appoggiato ad Ekhator che indovina il sette dove Semper non può arrivare.
Nei minuti iniziali della ripresa il Genoa si propone subito in attacco con Colombo ed al 53° può usufruire di un calcio di rigore per un fallo di mano di Canestrelli.
Dagli undici metri si presenta Lorenzo Colombo che realizza di potenza il suo settimo goal stagionale in serie A.
E’ la rete che decide il match perché il Pisa non ha la forza di reagire e costruisce una sola occasione interessante con un tiro di Aebischer deviata da Bijlow.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
