Secondo appuntamento su Rai 1 con la serie “Roberta Valente-Notaio in Sorrento” per la regia di Vincenzo Pirozzi, una coproduzione Rai Fiction-Rodeo Drive in quattro serate, con Maria Vera Ratti, Alessio Lapice, Flavia Gatti, Erasmo Genzini, con la partecipazione di Sebastiano Somma nel ruolo di Capasanta.
Nell’episodio 3 dal titolo “Cuba Libre” il bar dove Leda lavora sta per essere venduto, a sua insaputa; i proprietari, una coppia affiatata, si sono rivolti alla notaia Roberta per liquidare ogni bene e partire per la Provenza, decisi a realizzare un sogno che coltivano da anni. Per Leda, che ha appena acceso un mutuo per comprare la sua prima casa, è un colpo durissimo: perdere il lavoro significa veder crollare ogni certezza. Ma proprio quando tutto sembra andare in frantumi, grazie alla complicità di Roberta, Leda scopre che la verità è ben diversa da come era stata raccontata. E forse, dietro ogni fine, può nascondersi un nuovo inizio.
Nell’episodio 4 dal titolo “Caino e Abele” Roberta si ritrova a gestire un’eredità complessa e controversa, al centro della vicenda, un padre che per anni ha taciuto una verità scomoda, destinata ora a venire a galla. Il caso coinvolge a fondo Roberta e tutto il suo studio notarile, ma assume presto anche una dimensione profondamente personale. Mentre si destreggia tra documenti e conflitti, la notaia si trova a fare i conti con un capitolo irrisolto del proprio passato. Una verità che, tornata alla luce, minaccia di ribaltare le sue certezze più intime. Intanto Leda pensa finalmente di aver trovato il principe azzurro.
