Omaggio a Papa Francesco su Rai Storia nel primo anniversario della scomparsa

A un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, Rai Cultura ripropone le tre puntate dei “Volti dei Vangeli”, il programma realizzato dal Dicastero per la Comunicazione con Rai Cultura, in collaborazione con la Biblioteca Apostolica Vaticana e i Musei Vaticani, in onda martedì 21 aprile, rispettivamente alle 11.15, 17.45 e alle 20.00, su Rai Storia.
Nella serie, Papa Francesco – anche attraverso le immagini più suggestive dell’arte cristiana – dà volto ai personaggi dei Vangeli: “L’amore – sono le sue parole nella prima puntata – è il contatto continuo, è il parlare continuo, ascoltare. Per questo insisto che abbiano un contatto diretto con i Vangeli”. Le altre puntate sono dedicate, invece, agli incontri con Gesù, come quello di Zaccheo, e alla forza delle parabole. Con il suo linguaggio semplice e profondo, il Papa fa da guida dentro le scene del Vangelo, rendendo i telespettatori testimoni contemporanei degli eventi che lì stanno accadendo. Una narrazione illustrata con capolavori d’arte che raffigurano i personaggi evangelici man mano evocati: dipinti di grandi pittori, dalla chiamata di Matteo del Caravaggio al ritorno del figliol prodigo di Rembrandt, ma anche bassorilievi dei primi secoli cristiani e disegni dei codici miniati medievali.
In prima serata su Rai5, invece, il documentario di Gianfranco Rosi “In viaggio” ripercorre il suo pontificato attraverso i viaggi, gli incontri e gli sguardi del Papa che ha portato la Chiesa cattolica nelle periferie del mondo.
Alle 22.30 su Rai Storia, “Eventi – Papa Francesco” ripercorrei momenti più significativi dei dodici anni di pontificato attraverso i suoi viaggi apostolici e il costante impegno per la pace, il dialogo e la giustizia sociale. Mercoledì 22 aprile, alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia la puntata di “Passato e Presente”, “Predicatori da San Francesco a Papa Francesco”: per moltissimi secoli l’informazione di massa avveniva in larga misura attraverso la predicazione. Quando le chiese non possono più contenere la folla, si predica nelle piazze e nelle strade; a farlo, alla fine del Medioevo, sono predicatori quali Giordano da Pisa, Antonio da Padova o Bernardino da Siena, veri e propri influencer dell’epoca. Tutto cambia con le trasformazioni della comunicazione dovute all’avvento di nuovi mezzi tecnologici. La puntata propone un lungo excursus che termina con la straordinaria omelia di Papa Francesco davanti a una piazza San Pietro deserta, nella quale le sue parole, in un mondo spaventato dalla pandemia in corso, sembrano risuonare con ancora maggiore efficacia.
In studio con Paolo Mieli la proessoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.

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