Italiani protagonisti anche nel torneo Challenger 175 di Cagliari, dove purtroppo è mancata l’accoppiata vincente con il solo Matteo Arnaldi che è riuscito ad accedere alle semifinali superando il portoghese Borges per 6-3, 6-7, 7-6, mentre in serata Matteo Berrettini si è fatto rimontare dal polacco Huber Hurkacz uscendo sconfitto per 6-4, 3-6, 4-6.
Prestazione davvero convincente per il ligure Arnaldi che sta ritrovando la convinzione nelle proprie capacità e i colpi vincenti nei momenti decisivi dei match.
Avvio un po’ complicato con l’azzurro che perde il servizio nel terzo gioco, ma abile a concretizzare l’immediato contro-break.
La svolta arriva nell’ottavo game con Matteo che strappa nuovamente il turno di battuta al portoghese e si impone per 6-3.
Situazione quasi ribaltata nel secondo parziale; questa volta è Arnaldi a portarsi avanti sul 2-0 difendendo il vantaggio fino al 4-3, quando Borges recupera il break.
Sul 6-6 diventa decisivo il tie-break dominato dall’atleta lusitano per 7-2.
L’inerzia della partita sembra girata a favore del portoghese che conduce anche il set decisivo fino al 5-4 quando va al servizio per chiudere la pratica, ma Arnaldi ha una reazione di orgoglio, annulla il match-point sul 40-30 e trascina l’incontro al secondo tie-break.
Questa volta l’azzurro è impeccabile, sfrutta il momento critico dell’avversario e con un netto 7-1 accede alla semifinale.
Amara sconfitta invece per Matteo Berrettini che si illude dopo aver gestito con autorità il primo set, vinto 6-4 con il break decisivo nel terzo game.
La prima svolta arriva nel primo gioco del secondo parziale, quando il tennista romano spreca due break point che avrebbero potuto stroncare le velleità di Hurkacz.
Invece il polacco si riprende, gestisce con attenzione un insidioso 40-40 nel terzo game e poi, quasi a sorpresa, approfitta del primo black out di Berrettini per salire sul 4-1 e pareggiare i conti per 6-3 con un un ace e due servizi vincenti.
Berrettini scende di intensità e perde nuovamente il proprio turno di battuta all’inizio del parziale decisivo.
Hurkacz ormai è in controllo, specialmente al servizio, annulla l’ultimo sussulto dell’azzurro sul 4-3 e 30-40 per poi imporsi 6-4 con due ottime discese a rete.
di Fulvio Saracco
credit foto X ATP Challenger
