EMPI PUBBLICA IL NUOVO BRANO “SE TI RICORDASSI”

EMPI, dopo le reali vicissitudini che ha vissuto in prima persona, arriva con il brano “Se ti ricordassi” (Kontradikt Records ltd. – distribuito da ADA Music Italia), in radio e in digitale dall’8 maggio, cui racconta la fine di un amore attraverso lo sguardo di un ragazzo rimasto solo.
L’artista, con il suo approccio delicato e raffinato, in “Se ti ricordassi” racconta la fine di un amore attraverso lo sguardo di un ragazzo rimasto solo, immerso nei ricordi di una relazione ormai svanita. La casa vuota diventa simbolo dell’assenza e della distanza emotiva, mentre la figura della ragazza rappresenta un mondo opposto: dinamico, superficiale, attratto dal successo e dall’apparenza.
Tra nostalgia e disillusione, il protagonista si interroga sul significato dei sentimenti e sulla possibilità di essere ancora ricordato, dando voce a un amore autentico che si scontra con una realtà più fredda e materialista. Ne emerge un racconto intimo e diretto, che mette a fuoco il contrasto tra valori profondi e nuove priorità, lasciando spazio a una malinconica consapevolezza: non sempre l’amore basta a trattenere qualcuno.
A livello musicale, il brano si muove su sonorità malinconiche che accompagnano e amplificano il senso di vuoto e nostalgia, ma si apre in un ritornello potente e immediato, pensato per essere cantato a squarciagola, tutti insieme. È proprio in questo contrasto che trova la sua forza: da una storia personale nasce qualcosa di universale, in cui chiunque può riconoscersi. Perché l’amore, pur vissuto in modi diversi, appartiene a tutti e si declina in infinite sfumature.
“Questo brano nasce da una mia esperienza personale, da una storia finita che mi ha lasciato tante domande e un senso di vuoto, ma anche la voglia di continuare a credere in un amore vero, -racconta EMPI- narro il contrasto tra due modi diversi di vivere i sentimenti: il mio, più autentico, e quello di chi a volte si lascia prendere da altro.
Musicalmente parte da atmosfere malinconiche ma si apre in un ritornello da cantare tutti insieme, perché quello che racconto non è solo mio: ognuno vive l’amore a modo suo, con mille sfumature.
Nel videoclip, che è come un piccolo cortometraggio, ho voluto mostrare proprio questo: diverse relazioni e il potere dell’immaginazione. Nel finale mi vedete mentre sogno di riconquistarla, ma poi “mi sveglio” e sono ancora lì, seduto al bar. È tutto nella mia testa, ma il messaggio è che, anche quando fa male, è importante continuare a sognare e a credere nell’amore”.

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