Si intitola “Perdigiorno” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo EP di plasma, giovane cantautore genovese, tra i protagonisti dell’ultima edizione di “Amici”. Il progetto, in uscita l’8 maggio, contiene sette brani, tra cui “Perdigiorno”, “Perdere Te” e “Segreto”, presentati ad “Amici”, e il nuovo singolo “Colore”.
La sua scrittura si conferma il cuore pulsante del progetto, consacrandolo come una voce contemporanea capace di fondere musica e parola, dando vita a immagini e storie di forte impatto emotivo.
“Perdigiorno è una parola spesso associata a qualcosa di negativo. La mia generazione è legata alla performance e mostriamo tutti la faccia più chiara della luna. Nelle scelte di vita che fanno i giovani c’è sempre un motivo in più esterno per legittimare quello che fai, mentre il perdigiorno è un atto politico in quanto decide di non fare. In questo paradosso della scelta che ti congela, non fare o fare altro, scrivere, cantare, diventa qualcosa di puro e bello. Ho scritto la titletrack durante il programma Amici ed ha dato il filo conduttore al disco. Io sono sempre al lavoro, non sono mai fermo, ma quando ti stacchi dal risultato ci sei tu davvero e il perdigiorno ha un valore grande da questo punto di vista”.

Il disco dà il via ad una nuova fase del percorso artistico dell’artista, un viaggio autentico e coinvolgente, ispirato alle sue esperienze personali e alle atmosfere suggestive dei vicoli di Genova, sua città d’origine: “Sono legatissimo a Genova, con papà abito nel centro storico, con mamma a Nervi, a due passi dal mare, quindi vivo la doppia faccia della città che è prismica, un melting pot culturale. Se sei recettivo questa cosa ti impregna di vibrazioni. Genova è molto rigogliosa ed è sempre stato così, è in costante movimento artistico e mi ci rivedo in questo caos. Anche questo EP è incasinato. E’ un processo che nasce fisiologicamente”.
Tra le tracce inedite presenti nel progetto c’è “Maledetto io”: “E’ nata da una frase colloquiale con un amico e quelle parole hanno aperto delle riflessioni su me stesso. Io sono una persona tendente a volte all’autodistruttività e la musica è ciò che voglio continuare a fare, mi dà una libertà assurda e attraverso le canzoni posso essere anche romantico. E’ l’intro del disco e più di tutte è un flusso limpido, sincero, senza velleità, un manifesto di onestà”.
“Perdigiorno” si chiude con “Luna storta” e “Blu”: “La prima racconta il tentativo di rompere i pattern relazionali, mentre la seconda è una canzone particolare perchè ha due canali di interpretazione, al primo ascolto sembra spensierata, in realtà l’ho scritta ad Amici in un momento di tristezza in cui mi sentivo distaccato da tutto, come se fossi sottacqua in un mondo che percepivo come distante e poi nella seconda strofa dico che “il peso del mondo sopra un singolo diventerà un simbolo”, come se questa tristezza fosse la ragione per fare ciò che sto facendo”.
Ha preso il via giovedì 7 maggio, da Milano, il PERDIGIORNO – INSTORE TOUR in cui plasma incontrerà i fan in quattro città italiane:
07 maggio – MILANO – Location Segreta
09 maggio – EBOLI (SA) – CC Le Bolle, via Serracapilli – ore 17:00
10 maggio – ROMA – CC Casilino, via Casilina, 1011 – ore 17:00
14 maggio – GENOVA – Waterfront Mall, P.le John Fitzgerald Kennedy, 1 – ore 18:00
di Francesca Monti
