Dopo la giornata di accoglienza ospitata negli spazi della Foresteria Monteponi, domenica 31 maggio, entrerà nel vivo la ventisettesima edizione del Giro delle Miniere, una delle più importanti gare a tappe master d’Italia.
Saranno oltre trecento gli atleti che prenderanno il via da Iglesias per la prima prova della manifestazione organizzata dalla SC Monteponi e dedicata alla memoria di Franco Ballerini. Una partecipazione che conferma ancora una volta il prestigio nazionale e internazionale della corsa, capace di richiamare ciclisti provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei e internazionali.
Ad aprire il programma agonistico sarà la 27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, prova valida per l’assegnazione del Campionato Regionale Gran Fondo della Federazione Ciclistica Italiana.
La corsa si svilupperà lungo un percorso di 123 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi della Sardegna sud-occidentale. Dopo la partenza da Iglesias, gli atleti attraverseranno Villamassargia, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore prima di fare ritorno nel cuore minerario del Sulcis Iglesiente. Due Gran Premi della Montagna, lunghi tratti vallonati e il circuito finale di Iglesias renderanno la gara particolarmente selettiva fin dalle prime battute.
La partenza ufficiale è prevista alle 9.15 dalla Zona Industriale Sa Stoia, dopo il trasferimento dal quartier generale di Monteponi, mentre l’arrivo è previsto intorno alle 12.30 in viale Aligi Sassu. Seguiranno le premiazioni assolute, la vestizione della Maglia Bianca del Giro delle Miniere e l’assegnazione delle maglie di Campione Regionale FCI Gran Fondo. La giornata sarà accompagnata dalle esibizioni degli Sbandieratori e Tamburini di Iglesias, del Gruppo Folk cittadino e dalla Banda Musicale Giuseppe Verdi, a testimonianza del forte legame tra la manifestazione e il territorio che la ospita. Al termine della gara spazio al tradizionale pasta party presso il piazzale di Monteponi.
Ma il Giro delle Miniere è molto più di una semplice competizione ciclistica. È un racconto in movimento che attraversa uno dei territori più identitari della Sardegna. Monteponi, sede storica della manifestazione, rappresenta ancora oggi uno dei simboli più significativi della memoria industriale isolana. Tra laverie, pozzi minerari e testimonianze di archeologia industriale, il ciclismo incontra la storia di migliaia di lavoratori che hanno contribuito a costruire l’identità del Sulcis Iglesiente.
«Ogni anno il Giro delle Miniere riesce a coniugare sport, promozione territoriale e partecipazione», sottolinea il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia. «Per noi è motivo di orgoglio vedere arrivare in Sardegna centinaia di atleti che scelgono questa manifestazione non soltanto per il valore tecnico delle gare, ma anche per l’opportunità di scoprire un territorio straordinario. La Gran Fondo di Iglesias rappresenta la tappa simbolo del Giro e l’inizio di quattro giornate che metteranno in mostra il meglio del Sulcis Iglesiente».
Dopo la prova inaugurale di Iglesias, il Giro delle Miniere proseguirà lunedì 1 giugno con la 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, martedì 2 giugno con il Campionato Italiano Cronometro a Coppie tra Gonnosfanadiga e Pabillonis e mercoledì 3 giugno con la tappa conclusiva di Nuraxi Figus, che assegnerà le classifiche finali della manifestazione.
