Il 6 e il 7 giugno a Spello le artistiche Infiorate del Corpus Domini

Nella Notte dei fiori, tra il 6 e il 7 giugno, tanti eventi collaterali lungo il percorso delle infiorate: mostre fotografiche e di florovivaismo, street food e corso di cucina a tema floreale, eventi dedicati ai più piccoli, negozi e ristoranti aperti fino all’alba e, inoltre, la possibilità, per i turisti e i visitatori, di contribuire alla realizzazione delle meravigliose opere floreali insieme ai maestri infioratori

Nel cuore dell’Umbria, adagiato sulle pendici olivate del Monte Subasio, il borgo di Spello si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari: le artistiche Infiorate del Corpus Domini, in programma, quest’anno, nel weekend del 6 e 7 giugno. L’evento, che unisce fede, arte e comunità, trasforma uno dei borghi più belli d’Italia in un museo a cielo aperto, dove la bellezza si fa effimera e profondamente simbolica.

Quella che i visitatori ammirano in una sola notte è in realtà il risultato di un lavoro che inizia molti mesi prima. Già a partire dalla primavera, gli infioratori si dedicano con pazienza alla raccolta dei fiori sul Subasio e nelle campagne umbre, selezionando petali, foglie ed essenze vegetali che verranno poi separati ed essiccati per ampliare, insieme ai petali freschi, le sfumature cromatiche. È un sapere tramandato di generazione in generazione, che coinvolge l’intera comunità: bambini, famiglie, artisti e volontari, tutti uniti da un forte senso di appartenenza e dall’orgoglio di contribuire a una tradizione secolare.

Le Infiorate affondano le loro radici nel Seicento per poi consolidarsi – come testimoniato da raffigurazioni dei primi del Novecento – nella forma devozionale legata alla solennità del Corpus Domini. Ancora oggi questo significato resta il cuore dell’evento: tappeti e quadri floreali, realizzati esclusivamente con elementi naturali, sono opere effimere destinate a durare poche ore prima di essere calpestate dalla processione, in un gesto che ne esalta il valore simbolico e spirituale.

Nella suggestiva Notte dei Fiori, tra il sabato e la domenica, oltre 2.000 persone, tra cui quasi 500 giovanissimi, lavoreranno fianco a fianco sulle piazzette e lungo le vie del centro storico, dando vita a un percorso floreale di quasi due chilometri che va da Porta Consolare fino al belvedere. Lungo questo itinerario prenderanno forma circa 70 infiorate capaci di trasformare l’intero borgo in una galleria d’arte a cielo aperto: spettacolari quadri, con superfici che variano dai 25 ai 70 metri quadrati, e tanti tappeti floreali (figurativi, geometrici e under 14) di almeno 12 metri quadrati, cui all’alba si aggiungono anche opere estemporanee. A fare da cornice, musica, spettacoli, mostre, ristoranti e negozi aperti tutta la notte.

Chi arriva a Spello in quei giorni si trova immerso in un’esplosione di colori e di profumi che avvolge ogni angolo del borgo: vicoli, piazze e scorci si trasformano in un susseguirsi di opere d’arte realizzate interamente con petali e materiali vegetali, capaci di riprodurre o reinterpretare con sensibilità contemporanea iconografie religiose e temi di spiritualità. La sorprendente qualità artistica e tecnica offre uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo. I visitatori e i turisti potranno non soltanto osservare, ma anche partecipare attivamente alla realizzazione delle opere, affiancando i maestri infioratori.

Accanto alla realizzazione delle Infiorate, il borgo si animerà già nei giorni precedenti con numerosi eventi collaterali che contribuiscono a rendere ancora più ricca e coinvolgente l’atmosfera: Street food floreale, per gustare cibi di strada regionali anche a base di fiori dal venerdì alla domenica sera, un corso di cucina floreale con degustazione, il concorso “Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti” promosso dalla Pro Loco di Spello, mostre di bozzetti storici e del timbro filatelico presso il Museo delle Infiorate, esposizioni fotografiche, mostra mercato di florovivaismo, visite guidate alla Villa dei Mosaici e alla Pinacoteca civica, concerti e spettacoli itineranti di artisti di strada.

Come da tradizione, entro le ore 8 di domenica mattina, le spettacolari opere saranno completate e sottoposte alla valutazione di una giuria di esperti. Infine, la solenne processione del Corpus Domini, guidata dal vescovo, attraverserà i tappeti floreali, evocando il senso effimero di questa straordinaria bellezza e chiudendo un’esperienza di profondo valore artistico, spirituale e umano.

In vista delle decine di migliaia di presenze nel fine settimana delle infiorate è riconfermato il sistema di prenotazione online dei parcheggi, nelle vicinanze del centro storico, consigliato per chi arriva in auto, moto o autobus. Prenotazione dal sito http://www.infioratespello.it e dalla pagina Facebook Infiorate di Spello.

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