I GIORNI DI OROSIA 2026 il 6, il 7 e l’8 giugno a Bollengo e Ivrea

Tre giornate di incontri, musica, cinema, cammini, comunità e territorio per interrogarsi sul significato contemporaneo del pellegrinaggio, inteso non soltanto come esperienza di viaggio, ma come pratica di ascolto, relazione e trasformazione.

Torna a Bollengo e Ivrea I Giorni di Orosia, l’appuntamento annuale promosso dal progetto Orosia, che quest’anno si raccoglie attorno al tema “Il pellegrinaggio, la vita e i suoi rifugi”.

A guidare idealmente l’edizione 2026 è un’opera realizzata da Susanna Cielo negli anni Settanta: la figura di un uomo seduto sotto un albero, immerso in un paesaggio silenzioso e sospeso. Un’immagine che invita a riflettere sui luoghi dell’accoglienza, della sosta e dell’incontro, in un tempo che sembra aver smarrito il valore del cammino.

La manifestazione si aprirà sabato 6 giugno a Casa Magnolia, con il recital in lingua spagnola “Escríbanme al universo” di Maximo Collins, in collegamento dalla restaurata Chiesetta di Santa Orosia. Poeta, pittore e autore cileno, Collins proporrà un percorso tra parola, immagine e spiritualità dedicato alla santa cui il progetto Orosia si ispira.

Nel corso del pomeriggio si alterneranno interventi e testimonianze di Susanna Cielo, fondatrice del progetto Orosia, di Fausto Renaldo, con una riflessione sul cammino come esperienza laica di trasformazione, di Riccarda Azzi, storica animatrice della Via Francigena, di Giovanni Repetto e di Lou de Lena, che presenterà il percorso della Scholé e il nuovo opuscolo artistico dedicato a Orosia.

La giornata sarà accompagnata dalle letture di Chiara Cellini, riunite sotto il titolo In cammino, e si concluderà con il recital musicale “Tersina tua, violinista di Dio”, interpretato da Raffaella Portolese e Giulia Argentino, seguito dalla cena dedicata a Santa Orosia, da un momento di meditazione nella chiesetta e da una serata di danza e condivisione con Sebastiano Risso.

Domenica 7 giugno la manifestazione si sposterà al Cinema Splendor Boaro di Ivrea per la proiezione del film francese La Guerre des Prix. A seguire si terrà l’incontro pubblico “Piccola produzione e grande distribuzione: armonia impossibile?”, che metterà a confronto esperienze provenienti dal mondo agricolo, produttivo, commerciale e culturale.

Interverranno Sergio Tos, Gian Luigi Orsolani per il Consorzio Produttori di Erbaluce, Vittorio Garda per i Giovani Vignaioli Canavesani, Luisa Bice Marchelli per ASCOM Ivrea e Giuliana Gamba, regista e componente del direttivo ANAC. L’incontro sarà moderato da Anna Gagliardi, capo ufficio stampa di Confagricoltura.

Lunedì 8 giugno, nuovamente a Casa Magnolia, la riflessione si concentrerà sul rapporto tra comunità, agricoltura e territorio con una giornata dedicata al tema “Il rifugio della terra, la comunità come raccolto”, che vedrà la partecipazione delle Donne di Confagricoltura Piemonte.

Più che un festival, I Giorni di Orosia si confermano così uno spazio di incontro tra persone, esperienze e linguaggi diversi: il cammino e la poesia, il cinema e l’economia, la musica e l’agricoltura, uniti dal desiderio di interrogarsi su ciò che oggi può ancora generare comunità.

Rispondi