Dopo la consegna a Napoli del Nastro d’Argento come ‘Protagonista internazionale’ a Can Yaman, Sandokan riceve un altro importante riconoscimento nell’ambito dei Premi per le Grandi Serie: il Nastro d’Argento internazionale, che sarà consegnato a Riccione durante la nuova edizione dell’Italian Global Series, diretta da Marco Spagnoli.
La grande serie, evento Rai dell’ultima stagione, è una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Luca Bernabei. L’annuncio arriva oggi, a sorpresa, dai Giornalisti Cinematografici Italiani, in coincidenza con la presentazione a Roma dell’Italian Global Series.
Sandokan è una serie in otto episodi che segna il ritorno dell’eroe nato dalla penna di Emilio Salgari, a cinquant’anni dalla celebre trasposizione televisiva che segnò un’epoca. Protagonista è Can Yaman nel ruolo di Sandokan, affiancato da Alanah Bloor nel ruolo di Marianna Guillonk, Alessandro Preziosi nei panni di Yanez de Gomera ed Ed Westwick in quelli di Lord James Brooke. Completano il cast Madeleine Price, Owen Teale, John Hannah.
Un progetto di eccellenza grazie a una regia spettacolare e immersiva firmata da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, a un soggetto di serie di Alessandro Sermoneta, Davide Lantieri e Scott Rosenbaum e a una scrittura che coniuga emozione e grande avventura.
“Con Sandokan – commenta Laura Delli Colli, Presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani – premiamo, dopo il Conte di Montecristo di un anno fa, una produzione che ha raccolto la sfida di riportare sullo schermo un personaggio entrato nell’immaginario collettivo e trasformarne la storia in una grande serie internazionale capace di parlare anche al pubblico di oggi. Un progetto ambizioso che coniuga spettacolo, qualità produttiva e una visione contemporanea, confermando la capacità della nostra industria di realizzare titoli competitivi sui mercati globali senza rinunciare alla forza della propria identità culturale”.
“È un rinnovato onore ospitare la consegna di un Nastro d’Argento, un premio prestigioso mirato a valorizzare la coproduzione europea di grandi storie condivise nel nostro immaginario continentale – dice Marco Spagnoli, direttore dell’Italian Global Series – soprattutto nell’anno dell’80mo anniversario della nascita del Premio più antico dell’industria audiovisiva italiana siamo orgogliosi di poterlo vedere attribuito durante il nostro festival proprio ad una produzione come Sandokan che ha incontrato per la prima volta il pubblico durante l’edizione 2025”.
