Corto Weekend 2026, al cinema si va in bicicletta

Dal 19 al 21 giugno 2026 Corto Weekend- presentato da Aps Partyvolontario e EventiAvanti, con la collaborazione del Comune di Lecce e della Biblioteca OgniBene, propone per il secondo anno consecutivo, a Lecce, la sua Gara di Cortometraggi. 

Sede dell’evento la Biblioteca OgniBene di Lecce, che fa parte del complesso monumentale dell’ex Convento degli Agostiniani, oggi importante centro di promozione della cultura.

Corto Weekend 2026 sposa la concezione del cine bike inevoluzione ecologica del tradizionale drive-in, nel segno del magico connubio cinema-bicicletta e dello Slow Travel:

il viaggio “lento” che rifugge il turismo di massa, l’overtourism e i ritmi serrati da “collezionisti di attrazioni”,consentendo approfondite ed emozionanti esplorazioni locali condotte con ritmi rilassati e privilegiando mezzi sostenibili quali la bicicletta. 

L’imperativo è: Al cinema si va in bici! Ecco che nascono, a Lecce, le arene cinematografiche bike-friendly: cortili, piazze, angoli cittadini pensati per essere raggiunti esclusivamente con la bici, veicolo di immersione nella bellezza paesaggistica e architettonica, nella socialità e nella cultura.

Una grande possibilità– racconta Giulio Guerrieri, organizzatore e promotore dell’ evento con Aps PartyVolontario ed EventiAvanti- di fruire del cinema all’aperto in un modo diverso, quasi un vero e proprio servizio alla comunità; un’iniziativa che guarda, con lungimiranza, ad un turismo di prossimità, che favorisce la riscoperta del territorio in modo sostenibile e consapevole.    

Si parte venerdì 19 giugno: 

alle ore 19.00 sono previsti l’incontro con le troupe di filmaker e videomaker partecipanti, la presentazione del regolamento, e l’avvio della competizione.

Sabato 20 giugno, mentre le troupe sono impegnate a girare, alle ore 21.00, nel chiostro del EX Convento degli Agostiniani, ci saranno le proiezioni di cortometraggi internazionali.

Domenica 21 Giugno, h. 21.30, la Finale dei cortometraggi partecipanti alla gara.

La sfida di Corto Weekend è questa: un solo fine settimana per pensare, girare e montare una storia che vale.

La durata di ogni corto deve essere compresa tra un minimo di 3 e un massimo di 7 minuti e il tema è libero; ci saranno solo degli indizi comunicati il venerdì della partenza della gara.

I corti dovranno essere ambientati a Lecce, suggestivo set cittadino dall’imponente patrimonio storico-artistico e architettonico.

E’ possibile utilizzare qualsiasi attrezzatura foto video, compresi smartphone.

Ad inizio gara, anche quest’anno, verrà indicato ai partecipanti un oggetto misterioso, da utilizzare obbligatoriamente all’interno del cortometraggio con un ruolo/significato ben preciso.

Ogni corto deve poi  contenere un segno distintivo della Città di Lecce (un elemento naturale, un monumento, una via, una piazza, un edificio, un mezzo di trasporto, un cittadino residente, ecc.). 

Il claim della gara è una storia che vale:il cortometraggio vincitore avrà un valore non solo per il talento artistico, che la targa riconosce, ma anche perchè si aggiudica un premio solidale, che verrà consegnato ad associazioni ed enti che si occupano di minori in condizioni di disagio e marginalità sociale. 

E’ stato riconfermato, per l’occasione, il Premio solidale 

OgniBene, che quest’anno vuole incentivare l’utilizzo della bicicletta. 

Tutta l’edizione 2026 di Corto Weekend si propone infatti di promuovere l’impiego della bicicletta in tutti i tipi di spostamenti del quotidiano.

La bicicletta ha da sempre ispirato registi, sceneggiatori e produttori; le due ruote- simbolo, di volta in volta, di libertà, riscatto, emancipazione, rimando all’immaginario infantile o metafora di sfida e resilienza sono state co-protagoniste di film iconici.

Per questo, da regolamento, verrà assegnato ad ogni troupe in gara, il venerdì sera, un luogo della città, nel quale dovrà essere girata obbligatoriamente almeno una scena che contempli l’utilizzo di una o più biciclette di qualsiasi tipo e modello, anche elettrica, il tutto sempre nel pieno rispetto del codice della strada.

I beni facenti parte del Premio solidale OgniBene saranno delle bici per bimbo che saranno devolute alle realtà Onlus e Comunità per minori  individuate nel territorio di Lecce.

La Biblioteca OgniBene– racconta Giulio Guerrieri, organizzatore e promotore dell’ evento con Aps PartyVolontario ed EventiAvanti- mi è subito parsa, fin dalla scorsa edizione, la sede d’elezione per la realizzazione di questo progetto. Il chiostro offre un’ambientazione suggestiva per le proiezioni e la Biblioteca, è un luogo dove, per tradizione, si persegue il bene culturale e sociale.  

Una storia che vale”  nella nostra intenzione è un cortometraggio che ha non soltanto un valore artistico ma anche un valore sociale e solidale.

Lecce è la città ideale per girare storie e pedalare in bici, con il nostro contest cerchiamo anche di promuovere in qualche modo uno stile di vita sano e la cultura dell‘ utilizzo della  bicicletta, trasformando l’evento in un momento di aggregazione sostenibile.

Siamo i primi a proporre  a Lecce la concezione del Cine Bike-In, già approdata in Friuli, Trentino e Toscana.

Anche per le serate di proiezioni del sabato e della domenica si invita tutto il pubblico a raggiungere l’ex Convento degli Agostiniani direttamente in bici, per creare così nel chiostro un vero Bike-In cinematografico all’aperto per il primo week end d’estate 2026.

La partecipazione alla gara è libera e gratuita: sono ammessi a partecipare professionisti e  amatori, studenti, famiglie e associazioni non profit.

I lavori dovranno essere consegnati domenica 21 giugno entro le 19.00; alle 21.30 si svolgerà la proiezione dei corti in gara e- a seguire- la premiazione a cura della giuria degli esperti.

Ci sarà inoltre anche il Premio del pubblico, conferito al corto che incontrerà il gradimento maggiore da parte della platea.

A gestire la premiazione del premio del pubblico  i ragazzi dell’Associazione Gli Amici dello Zio APS, un’associazione del territorio che ha già da anni in corso un progetto a vocazione solidale, nell’ottica di una inclusione autentica delle persone con disabilità. 

Le targhe dei vincitori saranno disegnate a mano da Chiara Iacobelli, pittrice ed illustratrice salentina, sul momento, una volta svelati i nomi dei vincitori, a conferma della estemporaneità di una gara che vuole fortemente essere un momento di creazione e di condivisione, “all’impronta”.  

Rispondi