CALCIO, MONDIALI 2026 – GIRONE A: IL MESSICO APRE LA MANIFESTAZIONE CON UN ROTONDO SUCCESSO SUL SUDAFRICA PER 2-0. NELLA NOTTE LA COREA DEL SUD SI IMPONE A SORPRESA 2-1 SULLA REP. CECA

Avvio scoppiettante per la Coppa del Mondo 2026 con i successi del Messico e della Corea del Sud nel girone A, ai danni del Sudafrica e della Repubblica Ceca.
Allo stadio Atzeca, gremito in ogni ordine di posto, come da pronostico il Messico conquista la prima vittoria nella gara di esordio, imponendosi per 2-0 sui “Bafana Bafana”; un punteggio che sta anche stretto ai nord-americani bravi a costruire diverse occasioni da rete che avrebbero potuto chiudere la contesa con maggiore anticipo.
La compagine messicana, si porta subito in attacco con una conclusione ravvicinata di Raul Jimenez che impegna severamente il portiere africano Williams.

La sfida si sblocca all’ottavo minuto con Quinones che approfitta di una indecisione dei difensori africani e sorprende l’estremo difensore avversario con una violenta conclusione centrale.
Il Sudafrica fatica nella costruzione del gioco e non riesce a mettere in mostra tutto il suo potenziale. 
Il primo tempo è totalmente di marca messicana con i Tricolores che sfiorano il raddoppio con Gutierrez e Gallardo.
La palla goal più nitida si registra al 42′ ed è ancora Quinones il protagonista con una conclusione dal limite che lascia immobile Williams, ma si stampa sul palo. 
L’unica occasione per il Sudafrica la favorisce un errore di Rangel, ma gli attaccanti avversari non riescono a sfruttare la situazione.
In avvio di ripresa, al 50′ minuto arriva l’episodio che di fatto mette a termine la contesa. Lancio smarcante di un centrocampista locale che libera Gutierrez e il difensore sudafricano  Sithole è costretto a commettere fallo da ultimo uomo subendo la massima sanzione disciplinare.
In inferiorità numerica l’undici africano può soltanto badare alla fase difensiva ed al 67° il Messico mette finalmente al sicuro la vittoria con Raul Jimenez che trova il raddoppio con un colpo di testa sotto porta e diventa il secondo miglior marcatore di sempre della storia messicana.
A risultato ormai acquisito, nella fase finale della partita, arrivano altre due espulsioni. All’84° il Sud Africa resta addirittura in nove quando Zwane, colpisce con avversario una manata e si vede sventolare il cartellino rosso in seguito al controllo VAR.
In pieno recupero anche il messicano Montes viene allontanato dal campo per un duro intervento al limite dell’area sull’africano Mudau.

Nella notte italiana arriva la prima sorpresa del torneo con la vittoria della Corea del Sud sulla Repubblica Ceca.
Un 2-1 maturato nella ripresa dopo che il primo tempo era stato avaro di occasioni specialmente per la compagine europea, mentre gli asiatici si erano resi pericolosi con Son e Kang in Lee.
Nel secondo tempo si alzano i ritmi ed al 59° i cechi si portano in vantaggio sfruttando al meglio la prima vera palla goal; lunga rimessa laterale dal fronte laterale destro e colpo di testa di Krejciche sorprende il portiere avversario.
La rete subita motiva ulteriormente i coreani che si portano subito in attacco alla ricerca del pareggio e dopo appena otto minuti vanno a segno con un azione manovrata che si conclude con un passaggio filtrante che libera Hwang in area di rigore. Il centrocampista militante nel Feyennord spiazza brillantemente con una finta il difensore ed il portiere Kovar, depositando la palla nell’angolo sinistro.
La sfida si infiamma ed entrambe le squadre cercano il goal della vittoria. Al 78° viene annullata per fuorigioco una rete al ceco Soucek e sulla ripartenza la Corea del Sud sigla il definitivo 2-1; rapida azione sulla fascia destra e cross immediato nell’area piccola dove Hyeon Gyu anticipa gli avversari e supera Kovar con un tocco ravvicianato.
L’arbitro concede sei minuti di recupero, ma il forcing disperato dei cechi porta solo ad una debole conclusione di Sadilek che viene agevolmente bloccata in tuffo dall’attento Seung Gyu.

di Fulvio Saracco

credit foto X Fifa World Cup

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