Messi chiama, ma Ronaldo non risponde; così possiamo sintetizzare la prima giornata dei due grandi rivali con il portoghese decisamente sottotono come il suo Portogallo che viene bloccato sul pareggio per 1-1 dalla sorprendente compagine della Repubblica Democratica del Congo.
Eppure il match del girone K era iniziato nel migliore dei modi per i lusitani che si portano in vantaggio dopo appena sei minuti di gioco con un colpo di testa di Joao Nevez.
Sembra l’inizio di una potenziale goleada ed invece il Congo risponde colpo su colpo, cerca di alzare il ritmo nelle ripartenze e nel quinto minuto di recupero raggiunge il pareggio con la deviazione aerea di Wissa su azione di calcio d’angolo.
Una autentica doccia fredda per il Portogallo troppo convinto di andare al riposo in vantaggio.
L’allenatore rosso-verde opera subito un cambio mandando in campo lo juventino Francisco Conceicao al posto di Bernardo Silva.
Ovviamente la compagine europea si riversa nella metà campo africana, ma Cristiano Ronaldo è stranamente impreciso e spreca due buone opportunità al 68° e al 74°.
Gli inserimenti di Ramos e Leao non portano gli effetti sperati ed anzi è la Repubblica del Congo a rendersi pericolosa con i contropiedi di Bakambu.
Cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara anche nel secondo tempo, ma il risultato resta inchiodato sull’ uno a uno.
Nel girone L goal, spettacolo ed emozioni a non finire fra Inghilterra e Croazia.
Il primo tempo si conclude in parità per 2-2 con i leoni di Re Carlo due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Kane e raggiunti dalle realizzazioni di Baturina e Musa. La sfida si sblocca al 12° con un calcio di rigore assegnato all’Inghilterra per un intervento maldestro di Luka Modric su Madueke.
Il portiere croato respinge il primo tentativo di Kane, ma il Var decide per la ripetizione in quanto Livakovic non aveva entrambi i piedi sulla linea di porta.
Ancora una volta è Harry Kane a presentarsi sul dischetto e con freddezza spiazza l’estremo difensore croato.
La Croazia soffre per qualche minuto, prima di alzare la testa e trovare il pareggio al 36° con una perfetta azione corale che si conclude con la botta dal limite di Baturina che piega le mani a Pickford. Il finale di primo tempo è a dir poco pirotecnico.
Al 42° l’Inghilterra sigla il 2-1 con un potente colpo di testa di Kane che, lasciato colpevolmente da solo, concretizza il corner di Declan Rice; al termine dei cinque minuti di recupero, la Croazia gela ancora i britannici con una splendida combinazione fra Pasalic e Peresic che si conclude con la sponda per Petar Musaabile al volo a superare l’incolpevole Pickford.
Dagli spogliatoi esce una formazione inglese completamente diversa e dopo appena due minuti Jude Bellingham si invola sulla fascia destra, converge verso la porta avversaria ed inventa un preciso diagonale con la palla che colpisce il palo interno e termina in rete.
Questa volta gli inglesi non commettono gli errori del primo tempo e mantengono il possesso palla alla ricerca dell’occasione giusta per chiudere il conto.
Ci provano in sequenza Rice, Nico O’Reilly e Kane ma Livakovicalza la saracinesca e difende il risultato. La girandola di sostituzioni nella fase centrale del secondo tempo non sortisce gli effetti sperati specialmente fra le file della Croazia che fatica a ritrovare i ritmi del primo tempo.
Al 75° arriva però una improvvisa fiammata di Pasalic che si libera sulla fascia destra, si accentra e prova un tiro incrociato sulquale Pickford si oppone di pugno.
La vittoria inglese viene legittimata all’85° con una splendida azione inglese, finalizzata da Rashford con un tiro ad incrociare che non lascia spazio al portiere avversario.
di Fulvio Saracco
credit foto Facebook Fifa World Cup
