OLLY: ieri il primo appuntamento allo STADIO LUIGI FERRARIS DI GENOVA con IL GRAN FINALE. Dal palco ha annunciato OLLY STADI ‘27

TUTTI A CASA, così Olly ha scelto di chiamare queste tre date uniche nella sua Genova, 18, 20 e 21 giugno. Annunciati 8 mesi fa, in occasione della doppia Grande Festa all’Ippodromo di Milano lo scorso settembre, e andati sold out in pochissimo tempo, i concerti genovesi rappresentano un traguardo unico per il cantautore, alla sua prima esperienza sul palco di uno stadio davanti a 90.000 spettatori in 3 giorni, e per la città che vede riaprire alla musica il Luigi Ferraris dopo 22 anni dall’ultimo appuntamento live (Vasco Rossi – 20 giugno 2004).

Alle date nella sua città, l’estate 2026 di Olly lo vede protagonista di altri 2 appuntamenti eccezionali – tutti prodotti e organizzati da Magellano Concerti – il 30 giugno 2026 al Rock in Roma (Ippodromo delle Capannelle) e il 3 luglio 2026 alla Reggia di Caserta. 5 date che compongono IL GRAN FINALE di un anno vissuto live sui palchi tra ippodromi, palazzetti (20 date in tutta Italia), stadi e grandi spazi, che ad oggi ha coinvolto 500.000 mila spettatori.

Una serata indimenticabile per Federico e i 30.000 spettatori presenti ieri sera (90 mila in tutto per le tre date genovesi), segnata anche da un annuncio a sorpresa: dal palco ha infatti presentato il suo primo tour negli stadi previsto nell’estate del 2027. OLLY STADI ‘27 è, infatti, il nuovo imperdibile viaggio live che porterà Federico l’11 giugno a Trieste allo Stadio Nereo Rocco (data zero) e proseguirà a Torino all’Allianz Stadium il 16 giugno, a Bologna allo Stadio Dall’Ara il 19 giugno, a Milano allo Stadio San Siro il 23 giugno, a Roma il 28 giugno allo Stadio Olimpico, per poi proseguire a Bari il 3 luglio allo Stadio San Nicola e infine a Padova il 10 luglio con la data conclusiva allo Stadio Euganeo. I biglietti per le date del sono già disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita e prevendita tradizionali. Per info: https://www.magellanoconcerti.it/

Ad accompagnare Olly sul palco de IL GRAN FINALE: Juli e la sua chitarra che ha curato, come sempre, anche la direzione musicale dello show insieme al cantautore,e lo storico collaboratore Pierfrancesco Pasini (tastiere e chitarra); tornano anche Raffaele Littorio “Rufio” (chitarra elettrica), Emanuele Nazzaro “Nazza” (basso), Dalila Murano (batteria) e “Gas Gas” Gabriele Ippolito (sax) e, Stefan Stancic (violino/tastiere). Per la prima volta sul palco invece, ai cori e percussioni Roberta Gea Gentile. Sax contralto e sax soprano, violino classico ed elettrico, basso, chitarre acustiche ed elettriche, tastiere e batteria si intrecciano in questo live per dare vita ad un suono pieno, dinamico e sfaccettato. 

Gli arrangiamenti rinnovati costituiscono uno degli elementi centrali dello spettacolo che mettere, come sempre, la musica al centro dello spettacolo: le sonorità si fanno più rock e graffianti. Un processo di rilettura che dà nuova vita anche ai brani più datati, arricchendoli di sfumature inedite e di un’identità sonora rinnovata: il risultato è un sound più diretto, viscerale e contemporaneo, che caratterizza non solo lo spettacolo, ma anche l’evoluzione del percorso musicale di Olly.

Torna per questo tour la volontà di esibirsi su un palco e con una scenografia capaci di “suonare” all’unisono con il concerto, aumentando la condivisione con il pubblico e amplificando la realtà di quello che avviene sul palco, oltre alla sintonia tra Federico e la sua consolidata band. Il frontepalco è lungo complessivamente 51.50 metri con una passerella di oltre 16 metri che termina con un il palco B, la superficie video totale è di 221 metri quadri e 308 sono i corpi illuminanti. 

Il cuore dello show è rappresentato dalla conclusione del percorso di Tutta Vita: a due anni dall’uscita dell’album, si chiude un capitolo importante della carriera di Olly. Una narrazione che ha raggiunto la sua massima espressione attraverso un percorso di crescita costante, dai piccoli club ai palazzetti, fino ad arrivare agli stadi. Si chiude così il racconto di un album che è cresciuto insieme alla band, accompagnando l’evoluzione artistica, i cambiamenti e le sperimentazioni che ne hanno caratterizzato il cammino.

Lo show si apre con un’intro completamente rinnovata: arrangiamento orchestrale per alcuni dei brani piu noti di Olly mentre sullo schermo compaiono alcune frasi battute a macchina firmate da “Ico”, come se il cantautore stesse scrivendo direttamente al suo pubblico. Olly fa il suo ingresso a sorpresa dalla fine della passerella, mentre canta “Ma te lo immagini se…” (I Cantieri del Giappone), le parole giuste per dare il via allo spettacolo. Una canzone con cui Olly porta in superficie alcune delle paure più comuni, intrecciandole a quella sensazione di inadeguatezza che accomuna molte persone. Si prosegue con È festa, traccia che apre anche il secondo album del cantautore, e subito dopo con Quei ricordi là, un singolo spensierato che regala un sorriso a chi lo ascolta, ma che nasconde una forte componente emozionale. Il primo blocco si chiude con tre brani che danno vita ad un unico slancio di energia: Il brivido della vita, brano in cui Olly racconta con intensità le emozioni e le sensazioni che prova su ciò che gli accade, seguito da Una vita e Un’altra volta. A seguire Paranoie, con cui la folla si tinge di rosso, un’atmosfera intensa che amplifica ulteriormente l’energia della canzone. Arriva poi A noi non serve far l’amore, una ballad in cui il cantautore esprime il tentativo di evitare il confronto profondo in una relazione, seguita da Occhi color mare, La lavatrice si è rotta e A squarciagola. Lo show prosegue con un medley che vede fondersi L’anima balla, Ho voglia di te e Fammi morire, reinterpretati in chiave rock, che porta lo show verso il suo climax. Da qui si passa al momento acustico, da sempre uno degli elementi più attesi e amati dei concerti di Olly e si costruisce progressivamente sul palco. I momenti iniziali vedono Olly e Juli seduti insieme al tavolo, elemento scenico che nel corso del concerto si anima progressivamente con l’arrivo degli altri membri della band, seguendo simbolicamente il percorso temporale delle pubblicazioni e della loro storia musicale. Si inizia con Olly e Juli soli, ripercorrendo le origini con Quando piove e Hai fatto bene, per poi passare a Polvere, il primo brano che i due portarono in acustico insieme già nel 2023. Con l’ingresso di Pierfrancesco Pasini prendono vita le note di Bianca, Mi sono innamorato di te – cover del celebre brano di Luigi Tenco – e L’amore va, che riportano il pubblico alle atmosfere di Gira, il mondo gira. Il momento si chiude con Noi che / Sopra la stessa barca e Come noi non c’è nessuno, le tracce più intime di Tutta Vita, con l’intera band riunita al tavolo. Con l’ingresso sul palco di tutti i musicisti, le note di Depresso Fortunato segnano un cambio di energia esplosivo: la connessione con il pubblico esplode in quell’atmosfera di gioia e coralità che da sempre caratterizza i live di Olly. Lo show prosegue con Scarabocchi, anticipata da un assolo di violino e chitarra elettrica: l’atmosfera si fa emotiva e le voci del pubblico riempiono lo stadio. Arrivano poi Balorda Nostalgia – brano con cui il cantautore ha trionfato alla 75esima edizione del Festival di Sanremo – e Cantilene, dove Federico e Juli si ritrovano seduti in terra quasi isolati dal resto del mondo, per un’intro intima che li riporta alla loro dimensione di composizione e scrittura, per poi crescere per la seconda parte del brano dove si aggiungono tutti gli altri componenti della band e il palco si accende con luci che inondano il pubblico, per includerlo in questo nuovo percorso. A seguire I Cantieri del Giappone, Questa Domenica e Buon Trasloco, tra i momenti più intimi e commoventi del concerto. L’atmosfera si riscalda con Così così e sul finale, a sorpresa, il cantautore annuncia il suo primo tour negli stadi previsto nel 2027. Il live prosegue con Il campione, eseguito in versione acustica da Juli e Olly insieme, che chiude simbolicamente il viaggio di Tutta Vita. Le ultime due canzoni sono Devastante, ormai un inno collettivo durante cui il cielo si tinge con i colori dei fuochi ad artificio, e Menomale che c’è il mare, che si conclude come da tradizione con Il pescatore di Fabrizio De André, chiusura ideale di ogni spettacolo di Olly: un saluto toccante che eseguito a Genova si tinge di nuove sfumature.

Una scaletta ricchissima di successi e certificazioni: 17 platini e 5 ori per i brani della set list; a cui aggiungere gli 8 platini certificati per “Tutta vita” e i 2 platini per “Il mondo gira”.

Per rendere questi live allo Stadio Ferraris di Genova ancora più speciali, Olly ha scelto di coinvolgere e dare visibilità ad alcune realtà locali genovesi che contribuiranno alla creazione del TUTTI A CASA Village: uno spazio vivo e condiviso, a ridosso dello stadio, pensato per accogliere “la sua gente” e trasformare ogni data in un’esperienza che va oltre il concerto. Dai corner dedicati alle prelibatezze locali grazie alla collaborazione con Boccamatta e Nonno Giuan, fino ad arrivare allo stand allestito da Camugin, dove connettersi con la tradizione alimentare ligure. Oltre al merch, sarà presente lo spazio di Capasanta dove potersi concedere una sosta per prendersi cura di sé.

In uno spazio dedicato, prenderà inoltre forma l’anteprima dell’importante iniziativa benefica organizzata da Olly con il Gaslini. Un’asta speciale con oggetti unici legati a Olly e al suo percorso artistico che prenderà vita nei prossimi mesi a sostegno dell’ospedale pediatrico Gaslini tramite Gaslininsieme ETS, realtà costituita dall’Istituto Giannina Gaslini e dalla Fondazione Gerolamo Gaslini. Fondazione Gerolamo Gaslini è la casa madre del sistema Gaslini che insieme all’Istituto Giannina Gaslini ha fondato Gaslininsieme ETS con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’ospedale pediatrico genovese. 

IL GRAN FINALE arriva dopo il grande successo del TUTTA VITA TOUR 2025-2026, che ha visto Olly esibirsi nelle principali città italiane con 20 appuntamenti tutti sold out, in una celebrazione collettiva ricolma delle emozioni condivise che emergono dalle sonorità gioiose ed energiche dei brani di Olly. Questi concerti sono stati l’occasione per portare sul palco i brani di Tutta Vita (SEMPRE), l’album più ascoltato del 2025 (Epic Records/Sony Music Italy). Il disco – che conta otto dischi di platino – è un progetto capace di raccontare le esperienze e i sentimenti condivisi da un’intera generazione, ma che resta al tempo stesso profondamente intimo, perché riflette il percorso di crescita che l’artista ha condiviso con la sua famiglia di amici in dodici mesi intensi di emozioni. 

SETLIST

  1. Intro 
  2. È Festa
  3. Quei Ricordi Là
  4. Il Brivido della Vita
  5. Una Vita
  6. Un’Altra Volta
  7. Paranoie
  8. A Noi Non Serve Far L’Amore
  9. Occhi Color Mare
  10. La Lavatrice Si È Rotta
  11. A Squarciagola
  12. L’Anima Balla / Ho Voglia di Te /Fammi Morire
  13. Set Acustico (Quando Piove / Hai Fatto Bene / Polvere / Bianca / Mi sono innamorato di te / L’Amore Va / Noi Che / Sopra la Stessa Barca / Come Noi Non C’è Nessuno)
  14. Depresso Fortunato
  15. Scarabocchi
  16. Balorda Nostalgia
  17. Cantilene
  18. I Cantieri del Giappone
  19. Questa Domenica
  20. Buon Trasloco 
  21. Così Così
  22. Il Campione 
  23. Devastante
  24. Menomale che c’è il Mare / Il Pescatore (Fabrizio De André)

credit foto Comunicarlo

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