Il Brasile penta campione scaccia gli incubi e si impone per 3-0 su Haiti mettendosi in una posizione assolutamente positiva in ottica qualificazione. Considerando il successo del Marocco sulla Scozia ai verde-oro sarà sufficiente un pareggio nell’ ultima sfida contro i britannici per essere sicuri di accedere ai sedicesimi.
I brasiliani partono subito all’attacco, si vedono annullare per fuorigioco uno splendido goal di Raphinha ed al 24′ passano in vantaggio con una deviazione sotto porta dell’attaccante Matheus Cunha, attualmente in forza al Manchester United.
Al 36′ la formazione di Ancelotti raddoppia con un veloce contropiede orchestrato da Vinicius e concluso ancora da Matheus Cunha che sigla la sua personalissima doppietta.
Nel terzo minuto di recupero i sudamericani chiudono definitivamente la pratica con una fulminante ripartenza; Paqueta trova il passaggio giusto per Vinicius che elude la tattica del fuorigioco, si presenta davanti al portiere Placido e lo beffa con un rasoterra chirurgico.
Nel secondo tempo i verde oro gestiscono comodamente il vantaggio mentre Haiti cerca almeno il goal della bandiera con Isidor e Bellegarde.
Nella fase conclusiva della partita è ancora l’undici di Ancelotti a rendersi pericoloso sfiorando il poker con una traversa colpita da Martinelli e un tiro alto di Douglas Santos.
Come detto prima, nell’altra sfida del girone C, il Marocco conferma l’ottimo stato di forma imponendosi di misura per 1-0 sulla Scozia. Un risultato che porta i nord-africani in vetta al girone con la ghiotta opportunità di qualificarsi nell’ultimo incontro che li vedrà opposti ad Haiti.
La rete che decide la contesa arriva già al primo minuto con una spettacolare conclusione al volo di Ismael Saibari da posizione defilata.
Il Marocco approfitta del vantaggio e domina la prima frazione di gioco andando vicino al raddoppio prima con Achraf Hakimi ed al 29° con Neil El Aynaoui su assist smarcante di Brahim Diaz.
Nella ripresa si vedono finalmente gli scozzesi che protestano per un presunto fallo da rigore subito da McGinn, ma il Marocco risponde subito e colpisce la traversa al 52° con un tiro di Saibari deviato da un difensore avversario.
Solo nei minuti conclusivi i britannici provano ad intensificare le azioni offensive, ma non creano nessuna chiara occasione e i marocchini possono festeggiare la prima importante vittoria in questo mondiale.
Coppa del Mondo che invece finisce in largo anticipo per la Turchia di Montella, Yildiz e Calhanoglu che viene sconfitta anche dal Paraguay (0-1) e deve dire addio alle residue speranze di qualificazione.
Anche superando gli USA infatti, la compagine turca potrebbe al massimo agganciare al terzo posto l’eventuale nazionale che uscisse sconfitta nello scontro diretto fra Australia e Paraguay, maverrebbe esclusa per lo scontro diretto perso.
La partita contro i biancorossi sudamericani viene decisa nel primo giro d’orologio con un rasoterra velenoso dai 25 metri di Matias Galarza che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Cakir.
Una autentica doccia fredda per gli uomini di Montella che avrebbero tutto il tempo per ribaltare l’esito della contesa, ma peccano di lucidità e si scontrano costantemente con il muro difensivo paraguaiano.
Al 35° il pareggio sembra cosa fatta, ma il colpo di testa di Muldur su punizione di Calhanoglu colpisce prima la traversa e poi il palo della porta di Gill.
Al 48° minuto viene applicata alla lettera la nuova norma FIFA che proebisce ai giocatori di coprire il labiale mentre parlano fra loro. Il giocatore del Paraguay, Miguel Almirón si mette le mani davanti alla bocca parlando con Müldür e l’arbitro lo espelle come da regolamento.
La superiorità numerica fornisce nuove speranze alla Turchia che inizia la ripresa con maggior vigore iniziando un forcing che durerà per tutta la frazione.
La difesa del Paraguay però è attenta e determinata e tutti i palloni che finiscono “in the box” vengono controllati o ribattuti da Gomez e Aldarete.
Al 90° i turchi costruiscono una ghiotta occasione sulla fascia destra, ma il tiro a botta sicura di Uzun viene deviato da Gill.
L’ultima occasione capita al 97° sulla testa di Demiral, ma la sua deviazione finisce di poco a lato ed al 99° l’arbitro sancisce la fine dell’incontro.
di Fulvio Saracco
credit foto Fifa World Cup
