Grottaglie (TA) città della ceramica e destinazione culturale: dal 4 luglio la mostra internazionale con 81 opere da tutto il mondo

Grottaglie (TA) si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista nel turismo culturale pugliese. Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 la città della ceramica accoglierà la XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla ricerca artistica contemporanea in ceramica.

Saranno 81 le opere in mostra: 66 selezionate per la sezione principale e 15 finaliste della nuova sezione “Grande Opera”, dedicata a interventi scultorei e installativi in ceramica pensati per dialogare con la città e con il suo tessuto urbano.

Un’edizione che conferma il respiro internazionale della manifestazione, con opere complessivamente pervenute da artisti di 48 Paesi del mondo. Numeri che rafforzano il ruolo di Grottaglie come destinazione culturale capace di attrarre pubblico, artisti, studiosi e viaggiatori interessati alla ceramica, all’arte contemporanea e ai patrimoni identitari del territorio.

Nel cuore della Puglia ionica, Grottaglie offre un’esperienza turistica unica, dove la visita alla mostra si intreccia con la scoperta del Castello Episcopio, del Museo della Ceramica e del celebre Quartiere delle Ceramiche.

Grottaglie è l’unica città italiana con un intero insediamento urbano dedicato alla produzione ceramica. Il Quartiere delle Ceramiche, lungo la gravina di San Giorgio, ospita oltre settanta botteghe artigianali e continua a essere luogo di vita e lavoro di maestri ceramisti riconosciuti anche oltre i confini nazionali. Inserita tra le Città Italiane della Ceramica riconosciute da AiCC, Grottaglie è simbolo di una tradizione viva, capace di evolversi nei secoli mantenendo intatta la propria identità e valorizzando il suo patrimonio storico, artistico e culturale.

La sezione principale del Concorso presenterà 66 opere realizzate da 64 artisti, che saranno esposte negli spazi del Castello Episcopio fino al 18 ottobre.

Tra le novità più significative di questa edizione c’è la sezione “Grande Opera”, nata per portare la ceramica oltre gli spazi museali e metterla in relazione con l’architettura, il paesaggio urbano e la comunità. La selezione finale ha individuato 15 opere realizzate da 17 artisti, che entreranno a far parte del progetto espositivo.

Con un premio di 10.000 euro, la sezione “Grande Opera” rappresenta anche una nuova occasione di rigenerazione culturale e turistica, trasformando la città in un percorso diffuso tra arte, memoria, botteghe e luoghi simbolici.

Il sistema dei premi conferma l’attenzione alla qualità artistica e al sostegno concreto degli autori. Il 1° Premio “Mediterraneo”, da 5.000 euro, prevede l’ingresso dell’opera vincitrice nella collezione del Museo della Ceramica. Il 2° Premio “Mostra Personale”, da 2.000 euro, offre uno spazio espositivo dedicato nell’edizione successiva. Il 3° Premio “Residenza d’artista” Under 35, da 1.000 euro, finanziato dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, consiste in una residenza completa di tutoraggio e supporto produttivo. A questi riconoscimenti si aggiunge il premio da 10.000 euro destinato alla sezione “Grande Opera”.

La curatela della XXXIII edizione è affidata a Lisa Hockemeyer, storica dell’arte, del design e docente universitaria, selezionata tramite bando pubblico. La sua esperienza, maturata tra studi sulla ceramica italiana, design e cultura materiale, guiderà un progetto capace di coniugare rigore scientifico, apertura internazionale e attenzione ai nuovi linguaggi dell’arte.

“Il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo segna un nuovo e dinamico capitolo nel dialogo, riconosciuto a livello internazionale, tra la tradizione ceramica di Grottaglie e la sperimentazione contemporanea”, dichiara Lisa Hockemeyer, curatrice della XXXIII edizione. “La ceramica emerge qui non come una tradizione statica, ma come un linguaggio artistico vivo e in continua evoluzione. Le opere selezionate affrontano temi quali ecologia, tecnologia, identità, memoria e trasformazione sociale attraverso la forza materica dell’argilla. Con la nuova sezione Grande Opera, la mostra si espande oltre lo spazio museale nel tessuto della città, trasformando Grottaglie in un luogo di incontro tra pensiero contemporaneo, sperimentazione materica e spazio pubblico”.

Il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” è promosso e organizzato dal Comune di Grottaglie, Assessorato alla Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica, guidato da Raffaella Capriglia. Un percorso condiviso con il sindaco di Grottaglie e presidente di giuria Ciro D’Alò, che conferma il ruolo della città come centro internazionale di confronto culturale e sperimentazione artistica.

Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026, Grottaglie diventerà così una meta privilegiata per chi cerca un turismo lento, culturale e autentico, capace di unire arte contemporanea, tradizione artigianale, paesaggio urbano e identità mediterranea.

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