Se qualcuno nutriva dei dubbi sulla tenuta atletica di Jannik Sinner ecco servito un primo turno al cardiopalma con il campione azzurro che deve dare fondo a tutte le sue energie per recuperare un pericoloso score di 1-2 contro il serbo Kecmatoviced imporsi al quinto set dopo oltre tre ore di battaglia.
Primo set ancora molto “nervoso” con il numero uno al mondo che si salva da un 15-40 nel terzo game, ma subisce il break decisivo nel nono gioco sprecando un 40-0 commettendo due assurdi doppi falli e un errore gratuito di diritto.
Kecmanovic è solido al servizio, non concede opportunità e chiude per 6-4 la prima frazione fra lo stupore del pubblico e del team azzurro.
Per fortuna il secondo set inizia con un Sinner decisamente più aggressivo che riesce finalmente a far breccia nella difesa del serbo, conquistando e concretizzando le prime palle break dell’incontro su un rovescio lungo dell’avversario.
L’alto-atesino consolida il vantaggio, si porta sul 3-0 e gestisce senza particolari problemi i successivi turni di battuta, pareggiando il risultato per 6-3 con l’undicesimo ace della partita.
Il terzo set è decisamente equilibrato con Sinner che rischia di infortunarsi quando scivola sull’anca sinistra nel quinto game mettendo in apprensione tifosi ed appassionati. Fortunatamente il campione di San Candido si rialza e sembra in grado di proseguire il gioco.
Il punteggio resta on-serve anche se è forte il rammarico per le quattro palle break sprecate da Jannik fra cui le due consecutive sul 15-40 del settimo game, risolte con due prime vincenti di Kecmanovic.
La regola dello sport è sempre valida e così arriva anche un brivido per Sinner sul 40-40 dell’ottavo gioco, risolto come sempre da un ace e un servizio vincente.
Nonostante i 18 ace (fra cui quello che vale il 5-5), Sinner è costretto al tie-break dopo aver sprecato l’ennesima palla break nell’undicesimo game con un errore gratuito di diritto.
Il tie-break è spettacolare ed emozionante con Kecmanovic che rimonta un iniziale
0-3, salva in maniera spettacolare un set-point e chiude per 8-6 giocando un tennis davvero fenomenale che lascia l’azzurro senza parole.
1-0 palla corta di Sinner e mini-break
2-0 largo di pochissimo il diritto lungolinea del serbo
3-0 ace al centro di Sinner
3-1 rovescio in rete dell’azzurro
3-2 rovescio in corridoio per il numero uno al mondo
3-3 passante di Kecmanovic che recupera il mini-break
4-3 diritto nettamente out del serbo
4-4 splendido diritto di Kecmanovic
4-5 robusto da fondo il serbo che costringe Sinner al rovescio in corridoio.
5-5 diritto vincente dell’azzurro dopo un salvataggio incredibile del serbo
6-5 ace al centro per Sinner
6-6 incredibile punto per Kecmanovic dopo una serie di recuperi di Jannik
6-7 lungo linea vincente di rovescio per il serbo
6-8 lungo il passante di Sinner che si arrende a Kecmanovic
Ventitré ace nel quinto gioco del quarto set, testimoniano il buon rendimento al servizio per il tennista alto-atesino che però fatica come non mai in risposta, mentre Kecmanovic comincia a credere nella possibilità di compiere una storica impresa.
Il tanto sospirato break arriva però nel sesto game, sfruttando un doppio fallo e un raro diritto in rete del serbo, con una perfetta smorzata ed un diritto incrociato.
Sinner si aggrappa al servizio, forza anche la seconda palla sul 30-30 e con l’ace numero 25 consolida il vantaggio e sale sul 5-2.
E’ il miglior momento per Jannik mentre Kecmanovic sbaglia tre dritti consecutivi e cede per la seconda volta consecutiva il turno di battuta per un 6-2 che consente all’azzurro di prolungare l’incontro al quinto set avendo il piccolo vantaggio di servire per primo.
L’equilibrio si mantiene fino al 3-2 per il tennista italiano che cerca l’occasione giusta per l’allungo finale. Kecmanovic è alle corde e nel sesto game commette un doppio fallo ed un errore di diritto regalando il 4-2 ad un Sinner che deve soltanto mantenere la giusta concentrazione per imporsi definitivamente per 6-3 con 31 ace e diversi servizi vincenti.
Jannik accede dunque al secondo turno, superando un ostacolo davvero complicato e mercoledì prossimo affronterà l’amico Borges che ha superato in tre set Boyer.
Notizie negative invece per gli altri due azzurri impegnati nella giornata odierna. Luciano Darderi ha lasciato prematuramente il torneo dopo la netta sconfitta maturata contro l’americano Quinn (6-7, 5-7, 2-6).
Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca specialmente per il secondo set, perso quando l’italo-argentino era in vantaggio di un break con la possibilità di servire sul 5-3. Una occasione persa che ha pregiudicato il resto della partita.
Eliminata nel tabellone femminile Elisabetta Cocciaretto che ha alzato bandiera bianca in tre set (3-6, 6-2, 2-6) contro la cinese Wang.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
