TENNIS – WIMBLEDON 2026: SINNER NON BRILLA MA ELIMINA MOCHIZUKI IN TRE SET E SI REGALA I QUARTI CONTRO HURTZAC. ELIMINAZIONE A SORPRESA PER LA COPPIA ERRANI-VAVASSORI

Non è ancora il miglior Sinner, non domina gli avversari come nei sei master 1000 vinti consecutivamente, commette troppi errori gratuiti specialmente con il diritto, ma nonostante tutto questo continua a vincere guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale.
Nella tarda serata londinese il campione di San Candido deve affrontare l’ostico giapponese Mochizuki, numero 151 al mondo, ma in grado superare i turni preliminari ed eliminare un giovane promettente come Jodar negli ottavi di finale.
La differenza sulla velocità di palla è evidente e Jannik sfrutta questo vantaggio, con violente risposte sulla seconda di servizio dell’asiatico.
L’azzurro salva una palla break nel secondo game e in quello successivo è lui a salire 0-40 e chiudere con un rovescio lungolinea sul 30-40.
L’azzurro bada a gestire al meglio il proprio servizio mentre Mochizuki migliora sensibilmente nella percentuale di prime palle sulle quali il numero uno al mondo non riesce ad incidere.
Nel nono game però il nipponico commette un doppio fallo e due errori gratuiti fra cui il diritto incrociato con il quale si conclude il primo set.
Un secondo break che consente a Jannik di servire per primo nella seconda frazione; il campione alto-atesino si mantiene costantemente in vantaggio, ma proseguono gli errori in risposta mentre Mochizuki si esalta e sembra intenzionato a sfruttare ogni occasione. Sul 4-3 in suo favore Sinner non riesce a concretizzare tre palle break (non consecutive) ed alla fine viene costretto al tie-break
Nel gioco decisivo viene però fuori tutta la classe e l’esperienza dell’italiano che apre con un ace e si porta sul 3-0 su due errori del nipponico.
Jannik è implacabile, alza i giri del motore, prende in mano gli scambi da fondo e chiude con un netto 7-0
La sconfitta in un set giocato al massimo delle sue attuali potenzialità abbassa il morale di Mochizuki che anche in apertura di terzo set viene travolto dalla furia di Sinner che piazza il break immediato, ma non sfrutta uno 0-30 nel terzo game.

Il giapponese sembra aver superato il momento critico e resta in scia nel punteggio. Nel sesto gioco Sinner deve addirittura fronteggiare un pericoloso 0-40, ma ritrova subito i colpi migliori con diritto e servizio mantenendosi on-serve.
Il gioco è divertente ed emozionante e il giapponese ha il merito di trascinare il pubblico con un “serve & volley” di Edberghiana memoria perché in certi momenti è sembrato di rivedere in campo il campione svedese due volte trionfatore a Wimbledon.
Dopo essersi salvato nel sesto gioco, Sinner spreca tre palle-break e consente a Mochizuki di restare in partita.
Sul 4-3 Jannik riprende il controllo degli scambi, dimostrando la sua esperienza nei momenti decisivi. Il giovane asiatico combatte da leone, mentre l’azzurro disegna attacchi angolati che obbligano l’avversario a corse impressionanti. Uno smash manda Sinner a match point ed il diritto incrociato sulla linea laterale vale il definitivo 6-3, 7-6, 6-3 e la qualificazione ai quarti di finale.

Nell’intervista di rito, Sinner racconta la sue prime emozioni:” Per prima cosa lasciatemi ringraziare il pubblico presenete che è rimasto per lungo tempo sul centrale e poi voglio congratularmi con Mochizuki che arriva dalle qualificazioni ed ha giocato un torneo eccezionale.
Sono soddisfatto per come ho interpretato la partita e per il fatto che il mio livello sta salendo di giorno in giorno. Adesso miaspetta un avversario che ha un gioco aggressivo e che dispone di un ottimo servizio, ma per domani penso solo a riposare per presentarmi al meglio nella prossima partita” 

Come anticipato nell’intervista, il prossimo avversario del numero uno al mondo, sarà l’insidioso tedesco JanLennard Struff che ha eliminato il polacco Hurkacz, ritiratosi nel quinto set sul punteggio di 4-2 per Struff. Una ghiotta occasione per Hurkacz che non è riuscito a concretizzare due set di vantaggio.

Lasciano invece il tabellone del doppio misto, i favoritissimi Sara Errani e Andrea Vavassori che nel secondo turno escono sconfitti 3-6, 7-6, 2-6 contro gli australiani Marc Polmans e Storm Hunter
Una partita sempre in rimonta per Sara e Andrea che faticano in risposta e sono troppo vulnerabili nei turni in battuta della bolognese. Dopo aver perso 6-3 la prima frazione, deciso dal break subito nel quarto game, la coppia azzurra reagisce con determinazione e riesce a realizzare il primo break della partita portandosi sul 4-2.
Purtroppo Sara perde nuovamente il servizio nell’ottavo game con la coppia australiana che riesce ad allungare la frazione fino al tie-break
Errani sale in cattedra sostenuta dai servizi di Vavassori e gli italiani volano sul 5-0 prima di impattare il risultato con il 7-2 deciso dalla battute del piemontese.
La sfida sembra aver svoltato direzione, ma Polmans e Hunter iniziano il parziale decisivo con ritrovata convinzione, strappano il servizio alla Errani nel terzo quarto game e si impongono meritatamente per 6-2 spezzando i sogni londinesi dei nostri portacolori.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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