Giornata decisamente negativa per Flavio Cobolli e Jasmine Paolini che non riescono a conquistare il pass per le semifinali, fermati da due avversari in giornata di grazia. Entrambi gli atleti azzurri hanno dato il massimo delle loro potenzialità ma non sono mai riusciti ad impensierire seriamente sia il britannico Fery (che diventerà numero 36 al mondo dopo il torneo) che l’ucraina Kostjuk (prossima ad entrare nelle top ten).
Si conclude dunque ai quarti di finale e con qualche rammarico il cammino di Jasmine Paolini sconfitta per 6-3, 6-2 da una Marta Kostiuk apparsa decisamente superiore. La tennista ucraina, praticamente i giocabile al servizio, ha costruito il successo con delle ottime risposte specialmente dal lato destro dove può esplodere il suo diritto sulle seconde palle della lucchese.
ll rammarico e’ legato ai due break del primo set subiti in game che ‘italiana stava conducendo 40-15 e 40-0. In particolare, il quinto game perso da 40-15 con due errori di rovescio e tre risposte vincenti della Kostjuk. La giocatrice ucraina sfrutta al massimo ogni occasione, attacca con violenza e vince meritatamente il primo parziale. Il secondo set inizia con la Paolini poco convinta delle proprie possibilità che cede subito il turno di battuta nel quarto game. Sembra finita ed invece Jasmine trova la forza di reagire raggiungendo per la prima volta i vantaggi sul servizio dell’avversaria, ma un po’ di sfortuna e il guizzo a rete della Kostjuk le impediscono di rientrare nel match. La sfida si conclude nell’ottavo gioco con la giocatrice ucraina che sfrutta il secondo match point con un preciso passante lungo linea.
Sceso sul centrale dopo Jasmine, anche Flavio Cobolli non riescea conquistare l’accesso alla sua prima semifinale di Wimbledon,perché deve arrendersi alla regolarità di un Arthur Fery in straordinaria giornata di grazia. Flavio non è al massimo della condizione fisica e si vede dalla minore velocità dei suoi colpi e dall’eccessivo numero di errori gratuiti specialmente di rovescio. Nonostante questo, il romano resta in scia fino al 4-4 ma nel decimo game subisce una ottima risposta del britannico che realizza il break e chiude per 6-4.
La reazione di Cobolli è immediata, strappa il turno di battuta a Fery e si porta sul 2-0, ma non riesce a consolidare il vantaggio e permette all’avversario di riportarsi in parità. Sul 4-5 e 5-6 Fery si porta a due quindici dal set, ma la prima di servizio sorregge l’azzurro fino al tie break.
Purtroppo il padrone di casa è sempre aggressivo con il diritto, scappa sul 4-1 e chiude 7-4 fra l’ovazione del pubblico.
Il quarto di finale praticamente si chiude qui; Cobolli perde subito il servizio in apertura di terzo set, spreca un 15-40 nel gioco successivo e alza bandiera bianca con un pesante 0-6.
Per Fery è un sogno che si realizza e venerdì potrà disputare una storica semifinale contro il tedesco Zverev che ha regolato in tre set lo statunitense Fritz.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
