La beffa dell’Australian Open non si ripete e Jannik Sinner ritrova la forma emersa nei master 1000 e domina Novak Djokovic con tre set praticamente perfetti. Sedici ace, una sola palla break concessa ed una ottima percentuale al servizio ed in risposta hanno permesso al numero uno al mondo di contenere la grinta e la determinazione di un campione senza tempo che nonostante i 39 anni continua ad entusiasmare tutti gli appassionati del tennis.
Il primo set on serve fino al 4-4 con una palla break annullata da Djokovic nel terzo game. Jannik concede pochissimo al servizio e nel nono gioco piazza il break decisivo con uno spettacolare passante lungo linea di rovescio dopo aver clamorosamente mandato in rete lo smash nel punto precedente.
l’azzurro concretizza il vantaggio e si impone 6-4 con un diritto in rete del campione serbo.
Fatica Sinner nei primi giochi in battuta del secondo parziale dovendo gestire un 30-30 e un 15-30 con Djokovic che inizia a proporre alcune variazioni con il rovescio in back. L’azzurro resta in scia e nel settimo game riesce a conquistare il secondo break della partita salendo 15-40 e concretizzando la seconda occasione con una strepitosa smorzata di diritto. Anche il secondo parziale si conclude 6-4 per il numero uno al mondo con un gioco a zero deciso da un servizio vincente.
In apertura di terzo set Sinner non sfrutta tre palle break ma continua a martellare da fondo campo e con un passante incrociato sulla seconda di Djokovic costringe il serbo a mettere la volee in rete.
L’alto-atesino parte in vantaggio e consolida il punteggio sul 2-0.
Novak salva alla grande la palla dello 0-3 e nel quarto gioco si vede annullare da un ace di Sinner il possibile contro break.
il game procede e l’azzurro si salva con uno smash al rimbalzo e l’ennesimo ace dell’incontro.
Il parziale ormai si gioca sui turni di battuta dell’italiano che soffre ancora nel sesto game e poi conclude per 6-4 senza lasciare altri punti al giocatore serbo.
Ai microfoni dello speaker ufficiale, Sinner esterna tutta la sua soddisfazione: “In questo centrale si respira sempre una atmosfera bellissima e sarà un onore giocare di nuovo la finale di un torneo così speciale dopo aver battuto una autentica leggenda come Djokovic.
Contro Novak e’ sempre una battaglia, ho cercato di essere aggressivo e di servire al meglio perche’ lui e’ il migliore tennista in risposta nel nostro circuito.
Ogni giorno con l’erba ci sono condizioni diverse ed oggi sono contento di aver alzato il livello del mio tennis.
Giocare in questo centrale con un pubblico di altissimo livello e’ sempre emozionante ed io cerco di regalare il miglior spettacolo possibile”.
Domenica Jannik sfiderà il tedesco Zverev che nella prima semifinale ha superato per 7-6, 6-2, 6-4 il beniamino di casa Arthur Fery.
Sarà sicuramente una sfida equilibrata ed emozionante con l’azzurro leggermente favorito su un tedesco che ha superato il tabù degli slam con la vittoria di Parigi e scenderà in campo determinato a realizzare uno storico double.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
