Una finale splendida, quasi quattro ore di grande tennis ed alla fine Jannik Sinner conquista per la seconda volta consecutiva lo Slam londinese recuperando un set di svantaggio.
6-7, 7-6, 6-3, 6-4 e’ il punteggio finale che fa diventare il campione altoatesino una autentica Leggenda dello sport italiano.
Nel primo set entrambi i giocatori esprimono i colpi migliori al servizio con Zverev che difende i turni in battuta con maggiore facilità mentre Sinner deve risalire da un 15-30 nel primo game e da uno 0-30 nel quinto.
Nell’ottavo gioco l’azzurro spreca la prima palla break della finale steccando clamorosamente il diritto, ma riesce a restare on-serve portandosi al cambio di campo sul 5-4.
Il tedesco resta facilmente in scia gestendo con facilità decimo e dodicesimo game e trascinando il set al tie-break.
Questo il dettaglio del tie-break che decide il primo set:
1-0 diritto incrociato sulla linea di Sinner
1-1 diritto vincente di Zverev.
1-2 diritto in corridoio di Sinner.
2-2 ace di Jannik
3-2 servizio vincente dell’azzurro.
3-3 servizio vincente del tedesco.
3-4 ace di Zverev.
4-4 volée vincente di Sinner.
5-4 ace dell’italiano.
5-5 prima al centro di Zverev.
5-6 in corridoio il diritto di Jannik.
6-6 smorzata e passante di Sinner.
7-6 ace centrale di Jannik.
7-7 ace del tedesco.
7-8 attacco vincente di Zverev.
7-9 diritto lungo linea di Zverev che chiude il primo set in suo favore dopo un’ora e cinque minuti.
Primo set decisamente equilibrato e deciso dai dettagli ma si ha la sensazione che Sinner debba alzare il ritmo se vuole ribaltare l’esito della finale.
Il secondo set comincia con Zverev avanti 1-0 e con il vantaggio di servire per primo.
Sinner riesce ad andare due volte ai vantaggi ma sbaglia un comodo rovescio e consente al tedesco di salvare il turno di battuta.
Partita che resta in totale equilibrio anche se resta la sensazione che Zverev sia in una assoluta giornata di vena positiva.
Nel nono game il tedesco realizza il nono ace ed e’ il primo a salire sul 5-4 creando la situazione opposta rispetto alla prima frazione. Sinner sbaglia due clamorosi colpi di diritto ma l’ennesimo ace lo fa restare in scia.
E così anche il secondo parziale viene deciso al tie-break senza nessuna palla break concessa dai due finalisti.
1-0 stecca il diritto Zverev
2-0 attacco di Sinner con il diritto.
3-0 smash da fondo di Jannik.
4-0 in rete il diritto di Zverev.
4-1 di un soffio lungo il lob di Sinner.
4-2 in rete il rovescio dell’azzurro.
5-2 prima vincente ad uscire di Jannik.
6-2 diritto vincente dell’italiano.
7-2 in corridoio il rovescio di Zverev
Sinner gioca un tiè break quasi perfetto e dopo 2 ore e nove minuti la finale torna in parità.
Nel terzo set la battaglia infinita prosegue senza sosta anche se nei primi turni di battuta è il tedesco a soffrire di più dovendo risolvere uno 0-30 e un 30 pari.
Nel settimo gioco però è’ Sinner in difficoltà, deve recuperare uno 0-30, annullare la prima palla dell’incontro prima di restare in server con un perfetto diritto incrociato sulla smorzata di Zverev.
E come spesso accade nel tennis, dopo un brivido superato arriva il primo break dell’incontro a favore dell’azzurro che approfitta di un passaggio a vuoto del tedesco che commette un doppio fallo e due errori gratuiti nel palleggio.
L’occasione è troppo ghiotta per essere sprecata e Sinner chiude il set con un gioco a zero e uno splendido ace centrale.
Nel quarto set si riparte questa volta con Zverev al servizio dopo oltre tre ore di gioco.
Il tedesco gioca tutte le ultime cartucce, ma Sinner resta in scia e nel settimo gioco piazza l’allungo vincente.
Si porta sul 15-40, spreca due occasioni e alla terza realizza il diritto vincente.
E’ il break che decide la finale.
Sinner vince a zero il 5-3 e serve per il match sul 5-4.
Zverev resiste fino al 30-30, poi Jannik realizza un punto incredibile con un recupero spettacolare in spaccata e sul primo Championship point arriva il diritto lungo linea che fa esplodere di gioia tutti i tifosi italiani.
“Jannik, sei ancora una volta il migliore giocatore del mondo e hai dimostrato perché. E’ un onore essere qui, condividere il centrale con te. Congratulazioni a te e anche al tuo team, siete i numeri uno e come dice lo stesso Jannik anche voi meritate complimenti. A 29 anni ora ci credo, ora posso vincere questo torneo. Ringrazio il pubblico per queste bellissime settimane. E’ un onore giocare davanti alle Altezze Reali e a tutti gli altri”, ha detto Zverev.
“Vincere nuovamente è incredibile. Sascha, hai vinto uno Slam a Parigi, questa partita è stata così lottata e sono sicuro che riuscirai a vincere anche Wimbledon. So che un altro tuo obiettivo è diventare numero uno e ci sei molto vicino, dobbiamo stare attenti adesso (sorride). Grazie al mio team per il lavoro fatto e a mia mamma che è uscita un paio di volte dallo stadio. Sono molto contento, non c’è posto migliore di questo dove giocare a tennis. È stata una bellissima finale, si gioca in due e abbiamo dato tutto. Sono state due settimane bellissime. Il pubblico mi ha regalato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa provare. Voglio ringraziare i raccattapalle per tutto quello che fanno e l’organizzazione”, ha detto Sinner che ha ricevuto la Coppa dalle mani della Principessa Kate.
di Fulvio Saracco
credit foto X Wimbledon
