Si apre il 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara) la 31ª edizione del PREMIO LUNEZIA

Si apre il 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara) la 31ª edizione del PREMIO LUNEZIA, la manifestazione dedicata al valore musical-letterario delle canzoni ideata da Stefano De Martino.

L’appuntamento inaugurerà una rassegna caratterizzata da una speciale missione sociale a sostegno dell’Ospedale Gaslini di Genova, un impegno che accompagnerà tutte le tappe del Premio Lunezia 2026.

Inizio evento alle ore 21.15. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione (massimo 4 posti) scrivendo a prenotazioni.lunezia@gmail.com. Sarà inoltre disponibile il parterre con posti in piedi.

La prima serata del Premio Lunezia 2026 sarà condotta dal Patron Stefano De Martino e dalla dottoressa Fausta Belli.

Sul palco saranno premiati Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Donatella Rettore, destinatari dei riconoscimenti per i loro meriti musical-letterari.

A Manuel Agnelli sarà conferito il Premio Lunezia Indie Rock 2026 per il valore musical-letterario dell’album “Ama il prossimo tuo come te stesso”, a Vegas Jones il Premio Lunezia Rap 2026 per il valore musical-letterario dell’album “Chic Nisello 2, a Drupi il Premio Lunezia Antologia 2026 e a Donatella Rettore il Premio Lunezia Interprete 2026.

A Mannarino sarà assegnato il Premio Lunezia Elite 2026, riconoscimento originariamente attribuito da Fernanda Pivano, oggi conferito dal noto critico musicale Gino Castaldo. La sede e la data della consegna del premio saranno comunicate successivamente dagli organizzatori.

Grande attenzione sarà inoltre riservata alla Sezione Nuove Proposte, che vedrà le migliori band e i migliori cantautori accompagnati da Universal Music Italia e BMG nel percorso di crescita artistica.

Ad arricchire la serata sarà la partecipazione di Skeye, vincitrice del Premio Lunezia Nuove Proposte 2025, e del pianista e compositore milanese Fabrizio Grecchi con “BEATLES PIANO SOLO”, il format che da anni coinvolge il pubblico sulle note reinterpretate dei Fab Four.

credit foto Giada Guastini

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