Lo scorso 24 luglio è andato in scena il secondo dei cinque appuntamenti con cui Cantine Patria compie la narrazione dell’identità del territorio etneo mediante il vino, prodotti tipici e un programma di spettacoli in cui spiccano artisti di calibro nazionale e siciliano. La terza edizione del Wine Lovers Fest, che si sta svolgendo dal 18 luglio al 22 agosto 2026 e che ha per location l’Anfiteatro Pàlici di Solicchiata (Castiglione di Sicilia, CT) ha già vissuto le sue due prime tappe che hanno riscosso un ottimo successo di presenze.
Ad aprire il festival, sabato 18 luglio, è stato Vincenzo Spampinato con Fioriranno i mandorli sulla luna, uno spettacolo che ha unito musica, racconti e poesia, rievocando la grande carriera del Maestro Franco, grazie a sonorità mediterranee ed emozioni hanno segnato varie generazioni. Lo scorso 24 luglio i Bonumusai si sono esibiti, con la partecipazione speciale del sassofonista Fabrizio Muscolino, in un appassionante omaggio a Pino Daniele, fatto di world music e contaminazioni afro-napoletane.
Entrambi gli spettacoli, così come i prossimi della rassegna, sono preceduti, alle ore 20,00, dalle degustazioni di vini DOC Etna e DOC Sicilia e da pairing con le prelibatezze gastronomiche siciliane.
I vini dell’azienda padrona di casa, ossia Cantine Patria, sono accompagnati dai quelli delle cantine Pietradolce, Cantine Neri, Theresa Eccher, Azienda Agricola Pennisi e Tenuta Cuffaro.
Orchestrato dal Centro Studi Jean Monnet, il Wine Lovers Fest è stato ideato per attuare la promozione e l’esaltazione del patrimonio vitivinicolo dell’Etna, mediante un format che si caratterizza per degustazioni, prodotti tipici, musica e spettacolo, narrando il territorio in tutte le sue nuance.

Il prossimo evento sarà sabato 1° agosto con Rocco Barbaro e il suo spettacolo comico dal titolo Senza Freni, che racchiude i suoi monologhi più noti e quelli più recenti. Lunedì 10 agosto, Rita Botto Jazz Quintet, accompagnata da Vincenzo Spampinato, percorrerà un elegante viaggio musicale che trae ispirazione dalla tradizione popolare siciliana, e che verrà compiuto attraverso il linguaggio del jazz. Sabato 22 agosto, chiusura dell’evento con Chiwi & Friends, una serata consacrata al cantautorato siciliano emergente, per il progetto Patria d’Autore, con la partecipazione straordinaria di Alberto Urso e la conduzione di Sophia Filistad di Radio Taormina.
Tra le novità dell’edizione 2026 emerge il progetto Wine Cocktail. Si tratta di un’iniziativa con cui Cantine Patria vuole indagare e percorrere nuovi linguaggi del vino e nuove opportunità di consumo, operando un connubio tra tradizione e innovazione. Il progetto ha la finalità di esaltare il vino anche nel mondo della mixology, cogliendo i nuovi trend del mercato e un pubblico sempre più ampio, in particolare le giovani generazioni.
Bernardo Di Miceli ha spiegato: «Per Cantine Patria il progetto Wine Cocktail rappresenta un investimento sul futuro del vino. Siamo un’azienda profondamente legata alla tradizione, ma crediamo che innovare significhi creare nuove opportunità. La mixology ci permette di dialogare con un pubblico diverso, soprattutto con i più giovani, proponendo un consumo consapevole e di qualità. Siamo convinti che un cocktail realizzato con un grande vino possa rappresentare un nuovo modo di raccontare il nostro territorio e contribuire alla crescita del comparto, anche attraverso una drink list attenta alle nuove richieste del mercato, con proposte low alcohol e alcohol free.»

La sezione dedicata alla mixology è operata da Ernesto Ilic Marty La Rosa, bartender catanese con esperienza più che trentennale e professionista riconosciuto nel settore della miscelazione, nonché sommelier della birra e noto per la sua ricerca sui cocktail molecolari. Ricerca da cui proviene il soprannome di “il chimico”. Per il Wine Lovers Fest ha ideato una drink list unica costituita da quattro creazioni: Tamarì Gin, proposta alcohol free; Negroni Due Volte Sbagliato, originale reinterpretazione di un grande classico; Lord Morgentino, signature cocktail pensato per esaltare le caratteristiche del vino; e Sangria Lavica, ispirata ai profumi e ai colori del territorio etneo.
L’ esperienza gastronomica della manifestazione é resa ancora più significativa da due momenti speciali, uno dei quali già avvenuto. Infatti, Renzini Alta Norcineria, nella serata inaugurale del 18 luglio, ha proposto una selezione di salumi affettati al momento; Sushi Live, invece, sarà protagonista il 10 agosto con il cooking show rad opera dei maestri sushi chef giapponesi.
Il Wine Lovers Fest si svolge con il patrocinio del Consorzio di Tutela Vini Etna DOC, dell’Enoteca Regionale della Sicilia Orientale e del Comune di Castiglione di Sicilia.
L’organizzazione è curata dal Centro Studi Jean Monnet, mentre la direzione artistica è affidata a Il Mezzo Network. Media partner: Culture & Terroir Magazine.
Tra gli sponsor figurano Banca di Credito Cooperativo di Pachino, Fontalba, Label Glass, Sushilive, Mulinello, Ciauru, La Cava, Caseificio Valle dell’Alcantara, Belbo Sugheri, Plurimpresa e Saitta Pubblicità & Comunicazione, insieme ai partner del settore food che contribuiranno ad arricchire il percorso di degustazione con i sapori più autentici della tradizione siciliana.
I ticket per partecipare alle singole serate sono disponibili online al seguente link: https://www.ciaotickets.com/it/wine-lovers-fest
di Gianmaria Tesei
