SATURNIA FILM FESTIVAL 2026: i premiati

Si è conclusa, domenica 2 agosto, la nona edizione del Saturnia Film Festival, manifestazione itinerante che per cinque giorni ha portato il cinema nazionale e internazionale in alcuni dei borghi più affascinanti della Maremma, in piazze a cielo aperto che per tutte le serate si sono riempite, dimostrando una grande partecipazione da parte del pubblico. Dalla pre-apertura s San Martino Sul Fiora, per poi entrare nel vivo delle giornate del festival, tra le piazze di Saturnia, Montemerano e la chiusura alle Terme di Saturnia, il festival ha mantenuto anche quest’anno la sua dimensione itinerante, sempre fortemente legata al territorio toscano, dando spazio al grande cinema all’interno di location suggestive, coniugando il racconto cinematografico con la bellezza del territorio. 
 
Il pubblico, partecipe e sempre numeroso, ha potuto incontrare e conoscere grandi nomi del cinema italiano contemporaneo, prendendo parte a proiezioni speciali. Dalla pre-apertura con l’instant cult di Francesco Sossai, Le città di Pianuraad Anna, diretto e interpretato da Monica Guerritore, ospite d’onore dell’edizione, accolta con forte entusiasmo dal pubblico. Infine, Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, road movie al femminile, atipico e nostalgico, che indaga le frustrazioni e i desideri di due generazioni diverse. La regista, presente alla serata di sabato 1° agosto a Montemerano, ha inoltre ricevuto il Premio del Pubblico del Concorso Lungometraggi. Nel corso della manifestazione, non sono mancati ospiti ad arricchire le serate del festival, tra questi Valentina Lodovini Francesco Gheghi, entrambi parte della giuria Cortometraggi. A loro, l’organizzazione del Festival ha voluto rispettivamente consegnare a sorpresa il Premio Saturnia Film Festival 2026, per essersi contraddistinti in questa annata cinematografica. 
 
Organizzato da Aradia Productions, con la presidenza di Antonella Santarelli e la direzione artistica del regista Alessandro Grande, la nona edizione del Saturnia Film Festival ha regalato cinque serate di cinema, incontri e proiezioni in cornici suggestive e affascinanti, valorizzando sia il cinema che il territorio che lo ospitava. 
 
«Sono profondamente soddisfatta di come è andata questa edizione del Saturnia Film Festival.” sostiene Antonella Santarelli, “La risposta e la partecipazione del pubblico sono state straordinarie, registrando il tutto esaurito per ogni singola serata di proiezione. Vedere le piazze così gremite conferma che il nostro obiettivo principale è stato pienamente raggiunto: riportare le persone a vivere il cinema insieme, trasformando la visione in un’esperienza culturale collettiva e condivisa. Un ringraziamento di cuore va a tutta la popolazione per il calore con cui ci ha accolto, e agli enti pubblici e privati che continuano a sostenere e credere nel nostro progetto da anni.»
 
«Questa edizione del Saturnia Film Festival conferma con forza il percorso di crescita che il festival sta compiendo anno dopo anno.” afferma invece Alessandro Grande, “Desidero ringraziare tutti gli autori che hanno scelto di affidare a noi le proprie opere: quest’anno abbiamo ricevuto film di altissimo livello, segno della credibilità che il festival continua a conquistare nel panorama internazionale. Un grazie va anche ai talent che hanno condiviso con noi questa esperienza e alle istituzioni che sostengono il nostro lavoro. Il Saturnia Film Festival sta diventando sempre più un punto di riferimento per il cinema emergente, un luogo dove scoprire, valorizzare e accompagnare gli autori di oggi e, soprattutto, quelli di domani.»
 
A chiudere l’edizione 2026, le premiazioni dei concorsi lungometraggi cortometraggi, che si sono tenute domenica 2 agosto alle Terme di Saturnia, offrendo uno sguardo ricco e variegato sul nuovo cinema, tra opere che sono state in grado di coinvolgere, sorprendere ed emozionare. 
 
PALMARES
Per i film del concorso lungometraggi sono stati assegnati i seguenti premi:
 
MIGLIOR FILM Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli  (Votato dal Pubblico)
 
La Giuria ufficiale del Concorso Cortometraggi, presieduta da Paolo Orlando, Direttore della distribuzione di Medusa Film, Francesco Gheghi (attore), Valentina Lodovini (attrice), Manuela Rima (Marketing 01 Distribution), e Corrado Azzollini (produttore cinematografico, imprenditore culturale ed esperto di comunicazione e marketing, Presidente Italia di Confartigianato Cinema ed Audiovisivo, fondatore e amministratore di Draka Cinema) ha assegnato i seguenti premi:
 
Premio Miglior Regia ad ARBOREA di Letizia Zatti 
 
Premio Miglior Sceneggiatura a RETIREMENT PLAN di John Kelly
 
Premio Miglior Cortometraggio Italiano ARCA di Lorenzo Quagliozzi
 
Premio Miglior Cortometraggio Internazionale ad ex equo CHOICE di Marko Crnogorski e NORMAL di Lara Panah-Izadi 
 
Premio Miglior Cortometraggio d’Animazione RUKELI di Alessandro Rak 
 
Menzione Speciale RHUBARB RHUBARB di Kate McMullen
 
 
Il Saturnia Film Festival ha inoltre assegnato i seguenti premi speciali
 
Premio “Clorofilla Film Festival” a ARBOREA di Letizia Zatti 
 
Premio London Rolling Film Festival ARCA di Lorenzo Quagliozzi
 
Premio SGUARDI DI DONNE 2026 a PUNTI NASCOSTI di Beatrice Baldacci
 
Premio “Saturnia Film Festival 2026” a Valentina Lodovini
 
Premio “Saturnia Film Festival 2026” a Francesco Gheghi
 
Premio TERRANOVA SGUARDI CHE TRASFORMANO 2026 a PUNTI NASCOSTI di Beatrice Baldacci 
 
Per la sezione ART SHORT SCHOOL
MIGLIOR FILM  a parimerito No War Distanze

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