Serata benefica OESSH al Teatro di Porto Rotondo, con Amii Stewart e Francesco Demuro

La cornice dell’anfiteatro Ceroli a Porto Rotondo, en plein air sotto un cielo stellato, ha ospitato autorità, maestranze militari, dame e cavalieri dal dress code delle grandi occasioni per promuovere una raccolta in beneficenza, sotto l’egida di OESSH, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, con la partecipazione straordinaria di Amii Stewart e Francesco Demuro accompagnati da un quartetto di musicisti prestigiosi, serata presentata dalla giornalista RAI Incoronata Boccia.

Due anime musicali, la Pop Star della dance americana, ormai stanziale nei pressi di Arzachena e il tenore sardo originario di Porto Torres, in una osmosi e partnership canora inconsueta, ma sempre più attuale sui palcoscenici internazionali. In questo caso riuniti per uno scopo di filantropìa, i due artisti hanno dato vita a cuciti canori di mirabile intensità, passando da brani iconici disco music rivisitati in chiave soul jazz per pianoforte e archi, alle arie famose dell’Opera lirica fino ai canti della tradizione popolare in lingua sarda: Mike Francis, Sting, Morricone, Puccini, Cantore di Ave Maria, e la famosa No potho reposare, nel ricordo della voce celestiale di Andrea Parodi dei Tazenda. 

Dalle parole di Amii Stewart: “Ho aderito immediatamente alla iniziativa, quando il Comm. OESSH Avv.to Luigi Cudoni mi ha chiamata, sono stata felice di vedere tanta adesione. Siamo qui noi artisti per sollevare le anime perché viviamo degli anni estremamente difficili e la musica ha il potere, non può risolvere, ma può aiutare ad elevare lo spirito”. 

Dalle parole di Francesco Demuro: “Con la fede è tutto più facile. Ho sentito una chiamata e la mia carriera da cantore di ballate popolari con tenacia e difficoltà si è costruita la strada nel mondo del bel canto lirico, e la forza l’ho attinta da un Credo profondo.

Un disegno del progetto di questa serata che parte da lontano, nell’anno precedente in occasione delle investiture ad Assisi davanti alla Porziuncola a S.Maria degli Angeli, nel cuore pulsante del francescanesimo.

Un’idea colta con convinzione dalla luogotenenza Sardegna, dal Gran Magistero dell’Ordine dal Consorzio di Porto Rotondo e dai tanti sostenitori che hanno reso possibile l’evento. Illustri presenti a partire dal Vicario Generale del Patriarcato latino di Gerusalemme William Shomali Shamani, il Gran Maestro dell’Ordine sua Eminenza il Cardinale Fernando Filoni e dell’Ambasciatore Leonardo Visconti Di Modrone che ne hanno condiviso fin da subito il valore del progetto.

La Terra Santa, dove i Popoli s’incontrano da millenni,dove la Storia dell’uomo e la preghiera si parlano, si cercano, riflettono, è la terra di Gerusalemme. Una terra che parla al cuore del Mondo, che oggi vive una delle stagioni più difficili della Storia recente. Alle ferite del conflitto si sono aggiunte quelle della povertà, delle fragilità sociali, delle emergenze sanitarie, delle solitudini familiari. E proprio in quel contesto una comunità sceglie di esserci, sono medici che curano, religiose che assistono, insegnanti che continuano ad educare, volontari che distribuiscono cibo e medicinali. Sono 30.000 i volontari che attraverso il patriarcato aiutano a dare assistenza. I cavalieri e le dame del Santo Sepolcro di Gerusalemme s’impegnano attraverso i pellegrinaggi e la preghiera.

Al termine della serata l’investitura di Croce al Merito agli artisti Amii Stewart e Francesco Demuro, stupiti per l’inaspettato segno di riconoscenza ed alla giornalista Incoronata Boccia, visibilmente commossa.

di Emanuela Cassola

Rispondi