Cosa c’è di meglio di una lettura sotto l’ombrellone? Vi proponiamo alcuni libri (in ordine casuale) di vario genere e a nostro avviso molto interessanti. Buona estate!

I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari
22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. Michele Mari, mai cosí divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l’epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia. Tra Compagni di scuola e Final Destination, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. «Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro».

First lady per caso (Newton Compton Editori) di Felicia Kingsley (in libreria dal 25 agosto)
Nathan Edgerton ha tutto: un cognome storico, un sorriso da copertina e una dinastia repubblicana alle spalle che punta dritto alla Casa Bianca. Ma c’è un problema: il partito è in macerie e Nate è l’unico candidato rimasto a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata. Nicole Clark, deputata democratica dagli ideali taglienti e la lingua ancora più affilata, non potrebbe esserne più felice. Per anni ha fatto di Nate il bersaglio preferito dei suoi attacchi, rendendogli la vita nei corridoi di Washington un inferno. Ma il destino ha un crudele senso dell’umorismo: tradita dai suoi stessi alleati che la ritengono “ingestibile”, Nicole si ritrova all’improvviso fuori dai giochi. Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Per Nate, i cui elettori non accetterebbero mai un candidato single, è la scialuppa di salvataggio. Per Nicole, è la chance per riprendersi la scena e vendicarsi di chi l’ha esclusa. Il patto è semplice: fingere di essere la coppia più innamorata d’America fino alle elezioni. Cosa può andare storto? Nulla, se non che, durante la campagna elettorale itinerante, tra hotel di lusso e cene di gala, il confine tra strategia e desiderio inizia a farsi molto sottile. In politica, la regola d’oro è non lasciarsi mai coinvolgere, ma come si fa quando il tuo peggior nemico è l’unica persona che ti conosce davvero?

La volta giusta (Feltrinelli) di Lorenza Gentile
Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. Una locanda in un minuscolo borgo di montagna. Una trentenne romantica rimasta sola con un sogno che non è il suo. Una comunità pronta a correrle in soccorso. Quand’è la volta giusta per diventare finalmente sé stessi? Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo. Lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. Restare o fuggire? Fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? Intanto le viene in aiuto la gente del luogo. Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. All’arrivo della primavera, Lucilla inizierà a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in città o in montagna, da soli o in coppia, è solo una questione di sintesi personale. Quale sarà la sua? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.

La sonnambula (Bompiani) di Bianca Pitzorno
Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta… Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.

La notte della ninna nanna (Baldini+Castoldi) di Federica Angeli
La notte della ninna nanna racconta la deriva silenziosa di Isabella, infermiera sessantatreenne che, in un presente sospeso, porta con sé un segreto irreversibile: ha ucciso il figlio Daniel. Da questo punto di non ritorno, la narrazione si muove a ritroso, ricostruendo una maternità negata segnata da rifiuto, solitudine e ferite mai rimarginate. La gravidanza indesiderata, l’abbandono, l’incapacità di amare trasformano il legame madre-figlio in una guerra muta fatta di dipendenza, colpa e risentimento. Nemmeno la terapia riesce a ricomporre ciò che è nato spezzato. Alternando confessione e osservazione clinica, la storia segue la lenta trasformazione del dolore in violenza, fino all’atto finale, compiuto con fredda consapevolezza.
Senza cercare assoluzioni, Federica Angeli indaga il confine fragile tra cura e distruzione, mostrando come il male non irrompa all’improvviso, ma cresca nel silenzio delle relazioni incapaci di contenere l’amore.

Storia di una famiglia imperfetta (Salani) di Luca Trapanese
Dopo la morte di nonna Florinda, Luca e sua figlia Alba arrivano nella grande casa di famiglia, tra le colline lucane, per aprirla, riordinarla e capire cosa farne. Ogni stanza custodisce un frammento di memoria, ogni oggetto è una traccia di una donna che ha vissuto intensamente, amando e lottando per ciò in cui credeva. Florinda ha adottato Luca quando lui era già un adulto – più o meno nello stesso periodo in cui lui, a sua volta, adottava Alba. Due scelte di amore puro, che creano un parallelismo sorprendente: negli anni Ottanta, infatti, dopo il terremoto dell’Irpinia, Florinda aveva accolto Francesco, un bambino con un lieve ritardo cognitivo, e gli aveva dedicato ogni energia, ogni sogno, ogni battito del cuore. Nel silenzio di quella casa piena di ricordi, Luca e Alba ricompongono la trama di un destino condiviso: quello di persone che si sono scelte, nella convinzione che la famiglia non si eredita, si costruisce. Con una scrittura limpida e profonda, Trapanese racconta la propria storia di padre e di figlio, ricordandoci che l’amore non ha bisogno di leggi per essere vero e che i legami autentici continuano a vivere anche nell’assenza.

Luce nell’oscurità (Mondadori Electa) di Roberto Baggio
Roberto Baggio raccontato per parole e immagini in un nuovo libro che vuole svelare l’uomo e il campione. Un volume che ripercorre le tappe più salienti della carriera e della vita straordinaria di uno dei calciatori più amati di sempre, intrecciandola con il suo profondo percorso spirituale. Dalle magie in campo alle sfide personali, dal clamore degli stadi al raccoglimento della preghiera, dagli infortuni che ne hanno temprato il carattere alla serenità trovata nella fede buddista. Un’autobiografia non convenzionale che ci farà scoprire come dietro al fuoriclasse ci sia sempre stato un uomo capace di guardare oltre il pallone.

La ruota della fortuna (Rizzoli)
Con diverse modalità di gioco, il libro ufficiale della Ruota della fortuna è unico nel suo genere: puoi divertirti da solo o in gruppo, con i Round classici o i Round veloci, proprio come in tv. Sotto l’ombrellone, a casa di amici, in pausa pranzo, o anche sotto le coperte prima di dormire, potrai vivere in prima persona l’esperienza della Ruota e intanto scoprire tante curiosità sul programma che ha fatto la storia della televisione nel mondo, e che continua tutti i giorni a tenere incollati allo schermo milioni di spettatori.

Tutte le strade portano al mare (Garzanti Libri) di Camilla Rocca
C’è Sofia e c’è Giorgio. Ci sono due ragazzi che vivono in città diverse e non si conoscono. Due vite che vanno avanti come se nulla fosse. Sofia cresce la piccola Bianca sull’isola di Rodi, dove finiscono per essere l’una l’unico approdo dell’altra. Lì, trovano rifugio nel carisma e nell’entusiasmo di Penelope, che apre la sua casa ai viaggiatori senza chiedere nulla in cambio. Giorgio, invece, bloccato in una facoltà scelta più per compiacere il padre che per passione, incontra tre amici che riescono a farlo sentire a casa anche lontano dal mare. Gli anni passano, e il destino avvicina più volte Sofia e Giorgio. Ma mai davvero. Forse perché, prima di trovarsi, devono capire chi sono. Sofia deve fare pace con i fantasmi del passato e imparare a vivere dopo aver dedicato tutta sé stessa alla figlia. Giorgio deve capire se non si è nascosto dentro il lavoro per evitare una verità capace di incrinare il mondo apparentemente perfetto in cui si è rinchiuso. Solo allora le loro esistenze potranno intrecciarsi. Solo allora Sofia potrà scoprire Giorgio, e Giorgio Sofia. Come se tutto ciò che hanno vissuto non potesse che portarli lì, a quell’incontro, a quell’attimo. Ma tutto questo fa paura. Sofia e Giorgio si chiedono se le scelte che hanno fatto, in realtà, non li portino ancora più lontano l’uno dall’altra, ma più vicini a loro stessi. Eppure, rispondere al richiamo del destino è forse il modo più bello di lasciarsi sorprendere dalla vita. Camilla Rocca ha conquistato i lettori con il suo esordio, “Due di noi”. Ora torna con un romanzo sull’importanza delle coincidenze e dell’imprevedibilità. Perché a volte si attraversa un’intera vita per arrivare a un solo momento: quello in cui la vita inizia davvero. Come se avessimo trattenuto il fiato fino a ritrovare finalmente il respiro.
