Nonostante l’esordio positivo contro la Croazia, Velasco aveva redarguito le sue giocatrici in qualche fase dell’incontro per una certa deconcentrazione e il suo messaggio è arrivato forte e chiaro alla squadra azzurra che oggi ha superato per 3-0 (25-13, 25-19, 25-20) il Montenegro con una prestazione decisamente più convincente.
L’allenatore italiano schiera Stella Nervini e Denise Meli per dare un po’ di riposo a Fahr e Sylla.
Le campionesse mondiali iniziano con la giusta determinazione, volano sull’8-2 (attacchi di Antropova e Nervini) e controllano senza difficoltà il primo set concluso sul 25-13 grazie alle giocate di Cambi e della solita Antropova.
Il Montenegro prova a reagire nella fase iniziale del secondo parziale (6-4 in loro favore), ma la risposta del sestetto italiano è immediata con Danesi ed Egonu.
Velasco può continuare le sue rotazioni con il vantaggio azzurro che sale fino al 16-9 per poi concludersi sul 25-20 con gli ultimi due punti realizzati dal muro di Nwakalor e dalla schiacciata di Giovannini.
Le campionesse olimpiche mantengono alta la concentrazione e sprintano anche in avvio di terzo set, trascinate dalle solite Orru e Antropova.
Il Montenegro sospinto da Perovic sfrutta l’unico momento critico delle nostre portacolori per ridurre lo svantaggio sull’11-13, ma è sufficiente un time out di Velasco per riportare ordine e attenzione.
Il margine di sicurezza resta di quatto lunghezze fino al 23-19 con Gaia Giovannini che mette la firma sugli ultimi due punti sfruttando al meglio una strepitosa difesa di Fersino.
Al termine della contesa mister Velasco racconta le sue decisioni sullo schieramento iniziale: “Oggi volevo dare spazio a tutte le giocatrici e per questo ho chiesto e ottenuto il massimo impegno da parte di tutte loro perché non volevo che si abbassasse il livello di attenzione.
La mentalità della squadra è quella giusta, stiamo lavorando duramente in allenamento e cerchiamo di preparare al meglio tutte le sfide che ci attendono”.
Con il secondo 3-0 le azzurre restano in vetta al girone D e domani sfideranno la Svezia padrona di casa in una sorta di spareggio per la prima posizione.
di Fulvio Saracco
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