Ad Amsterdam, nelle acque del Bosbaan, ai Campionati Mondiali di canottaggio, l’Italia ha conquistato un magnifico bronzo nella specialità del due senza maschile con Matteo Lodo e Giovanni Codato, tornando sul podio iridato a nove anni di distanza dal successo di Sarasota 2017.
Il tandem azzurro, quarto al passaggio dei 1500 metri, con una grande rimonta ha superato la Romania di Stefan Constantin Berariu e Florin Sorin Lehaci chiudendo i 2.000 metri in terza posizione in 6’19”68. Oro per i neozelandesi Oliver Welch e Benjamin Taylor in 6’16”62), argento per gli australiani Angus Dawson ed Alexander Hill.
“Tornare sul podio del due senza dopo nove anni è un’emozione grandissima. A parte un paio di cose da correggere, abbiamo disputato una grandissima gara. Sapevamo che la Nuova Zelanda poteva contare su una velocità maggiore rispetto alla nostra, ma noi abbiamo puntato tutto sulla seconda parte di gara e questa strategia ha pagato”, ha detto Lodo.
“Sapevamo che questo era il nostro tipo di gara, condivisa anche dalla Romania. Abbiamo cercato di mantenerci a ridosso dopo il piccolo vantaggio che si sono presi in partenza perché sapevamo di poter contare sulle nostre migliori energie per la fase finale del percorso. Questo anno, per me e Matteo, è stato straordinario se consideriamo da dove siamo partiti. Ai Mondiali siamo riusciti a confermare il bronzo degli Europei e della Coppa del Mondo ma questa di Amsterdam è stata probabilmente la nostra miglior gara“. Io sono riuscito ad apprendere molto da Matteo, in generale ci siamo messi l’uno a disposizione dell’altro alla ricerca del miglior risultato possibile”, ha dichiarato Codato.
(foto Canottaggio.org/Julia Kowacic)
