È la “materia dei sogni” il filo conduttore della mostra che il Museo di Santa Caterina di Treviso dedica alle radici dell’arte contemporanea africana. Attraverso oltre 120 opere di 23 artisti provenienti da dieci Paesi dell’Africa subsahariana, l’esposizione ripercorre le origini di uno dei capitoli più originali dell’arte contemporanea internazionale.
Treviso si prepara così ad accogliere una mostra destinata a occupare un posto di rilievo nella prossima stagione espositiva italiana. Il Museo di Santa Caterina ospiterà infatti “La materia dei sogni. Radici dell’Arte Africana Contemporanea”, un progetto espositivo che propone una ricognizione storica sulle origini dell’arte contemporanea africana.
Curata da Enrico Mascelloni, tra i pionieri europei nello studio dell’arte contemporanea africana, la mostra nasce da oltre quarant’anni di ricerche e riunisce opere realizzate prevalentemente fra gli anni Settanta e Novanta del ‘900, il periodo in cui prende forma, in Africa, una nuova stagione artistica destinata ad affermarsi sulla scena internazionale.
«Questa mostra documenta un’autonomia culturale che non ha bisogno di legittimazioni esterne» , afferma Enrico Mascelloni, curatore della mostra «Presentiamo artisti che hanno saputo abitare il ‘non-confine’, trasformando la vita quotidiana e il rito in una materia dei sogni che parla oggi con una forza intatta.»
Il percorso espositivo raccoglie dipinti, sculture, fotografie e installazioni provenienti da importanti collezioni private italiane e internazionali. Molte delle opere esposte sono considerate tra i lavori più significativi dei rispettivi autori e documentano una fase decisiva nella costruzione di un linguaggio artistico autonomo.
Gli artisti presenti: Georges Lilanga, Seyni Awa Camara, Esther Mahlangu, Almighty God, Eloi Lokossou, Dago, Cyprien Tokoudagba, Twins Seven Seven, Sunday Jack Akpan, Paa Joe, Reinate Sadimba, Davide Ochieng, Richard Onyango, Cheff Mwaii, Tchif, Peter Wanjau, Ismaïla Manga, Thérèse Mendy, Titta MBaye, Papisto Boy, Salla Cassett, Amébéde Mouleo e Jogn Goba, protagonisti di una stagione creativa che ha progressivamente conquistato il riconoscimento della critica e delle principali istituzioni museali internazionali. Alcuni di loro parteciparono alla storica esposizione “Magiciens de la Terre”, organizzata nel 1989 al Centre Georges Pompidou di Parigi.
Il Sindaco Mario Conte dichiara: «Con questa esposizione la nostra Città consolida il suo ruolo di città della cultura, capace di proporre mostre di alto profilo che ampliano lo sguardo del pubblico verso esperienze artistiche di respiro internazionale. “La Materia dei Sogni. Radici dell’Arte Africana Contemporanea” rappresenta un’occasione preziosa per conoscere le origini dell’arte contemporanea africana attraverso opere di straordinario valore storico e culturale, che il pubblico potrà scoprire e approfondire. Dopo il successo delle grandi esposizioni ospitate negli ultimi anni, siamo orgogliosi di offrire ai visitatori un percorso inedito per il Museo di Santa Caterina, sempre più punto di riferimento nell’ambito della promozione e della divulgazione culturale. Inoltre, la mostra sarà l’opportunità per valorizzare il dialogo tra culture e la capacità dell’arte di raccontare identità e visioni del mondo».
L’esposizione è dedicata alla memoria di Sarenco, artista e intellettuale con il quale Enrico Mascelloni condivise, fin dagli inizi degli anni Ottanta, un intenso lavoro di ricerca e valorizzazione dell’arte contemporanea africana.
Con questa mostra il Museo di Santa Caterina propone un progetto che amplia lo sguardo verso una delle esperienze artistiche più originali della seconda metà del Novecento, offrendo al pubblico italiano un’occasione di conoscenza e approfondimento su una pagina fondamentale della storia dell’arte contemporanea.
La mostra è promossa dal Comune di Treviso, organizzata da Promakos, concessionaria dei servizi al pubblico dei Musei Civici di Treviso, e sarà ospitata negli spazi espositivi del Museo di Santa Caterina.
Info e prenotazioni su: Visitmuseumtreviso.it
Tel: +39 0422 658955
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