VENEZIA 83 – SIC: domenica 6 settembre il cinema queer di London di Victor Di Marco e Márcio Picoli e il corto Revolver

Uno sguardo attento al cinema queer e le sue sfaccettature unisce le tematiche delle proiezioni di domenica 6 settembre della 41. Settimana Internazionale della Critica. Alle ore 13.45 in Sala Perla (Palazzo del Casinò), sarà presentato il film in concorso London, esordio degli autori brasiliani Victor Di Marco e Márcio Picoli dedicato ai temi della fisicità, del desiderio e della libertà di autodeterminazione. London, un ragazzo disabile, lavora come dominatore in un locale fetish con gli amici Luke e Lilá; quando una visita medica può aiutarlo a comprendere il proprio corpo, teme che la sua identità possa essere ridotta a una etichetta. “Un film radicalmente queer, dove la sessualità non è un tabù, ma uno spazio di liberazione rivendicato con l’orgoglio di un corpo crip” – così lo definisce la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino.

Il cortometraggio in concorso sarà Revolver di Paoli De Luca con protagonista Ronga e la partecipazione di Iaia Forte. Ambientato a Napoli in un frenetico club techno, al centro del corto c’è la vita di Ronga, una go-go dancer trans che danza e ruota incessantemente dentro una gabbia di ferro e lotta per la propria dignità all’interno della crudele gerarchia del suo mondo notturno.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.

I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all’assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e  filmmaker Paola Piacenza.

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