VOLLEY – EUROPEI FEMMINILI: LA TURCHIA RIMONTA DUE VOLTE E CONQUISTA AL TIE-BREAK (3-2) IL TITOLO DI CAMPIONE D’EUROPA SU UNA CORAGGIOSA ITALIA

Come spesso dice Velasco, nella vita bisogna anche saper perdere e noi siamo sicuri che le splendide pallavoliste azzurre sapranno riprendersi da questa sconfitta e torneranno molto presto sul gradino più alto del podio.
Oggi la Turchia è stata più forte, ha saputo riprendersi due volte dopo le scoppole subite nel primo e terzo set e ha trovato il break decisivo nel quinto parziale quando sul 4-4 Vargas ha inventato quattro violente battute che hanno creato un margine incolmabile.
L’amarezza resta perché il risultato di 3-2 (16-25, 25-21, 12-25, 25-21, 15-10) testimonia la superiorità delle italiane in diverse fasi del match, ma questa sera è mancato l’istinto killer, quella voglia di chiudere la partita quando nel secondo set l’Italia ha sprecato un vantaggio di 12-6 consentendo alle padroni di casa di risalire la china nel momento più difficile.
Le azzurre iniziano l’ennesima finale con il piglio giusto, trascinate dai servizi di Antropova e dagli attacchi di Sylla ed Egonu.
Il primo vero break arriva con Orro al servizio quando l’Italia sale dal 9-8 al 15-8 in virtu’ di alcuni attacchi di Egonu e i muri di Danesi.
Nonostante gli interventi di mister Santarelli, il vantaggio tricolore si dilata fino al definitivo 25-16 siglato dalla veloce di Danesi.
Il pubblico locale prova a sostenere le biancorosse, ma anche nella seconda frazione l’Italia sembra padrona del risultato con due ace di Egonu che valgono il 9-5. Il moster block azzurro sembra molto attento ed anche il martello Vargas fatica a trovare i varchi giusti. 
Purtroppo, il time out da Santarelli ridona fiducia e coraggio alle Turche che effettuano un break di 4-0 e riaprono il secondo set. Le ragazze di Velasco cercano di rispondere, ma un paio di video check negativi permettono alle padrone di casa di portarsi sul 24-21 e di pareggiare il risultato con una schiacciata di Vargas che trova il muro fuori azzurro. Una vera delusione perché le italianesembravano avere in mano anche il secondo parziale, ma hanno trovato troppe difficoltà nei momenti conclusivi specialmente con la Antropova che è stata ottimamente difesa dalle seconde linee turche.
La terza frazione ripropone le campionesse olimpiche letteralmente incontenibili che si portano rapidamente sull’8-2 costringendo Santarelli a cambiare la palleggiatrice inserendo l’esperta Ozbay. Le azzurre questa volta non si lasciano sorprendere, continuano ad essere implacabili a muro e salgono sul 19-8 con l’ennesimo ace di Antropova. La Turchia sembra fuori dall’incontro e si arrende per 25-12 (attacco di Sylla e contrattacco vincente di Antropova).
La pallavolo però non ha regole e la dimostrazione è l’inizio del quarto set con la Turchia nuovamente incisiva al servizio mentre le attaccanti italiane hanno le polveri bagnate e subiscono tre muri consecutivi. Sul punteggio di 1-6 Velasco prova a dare coraggio alle sue atlete, ma ormai le padrone di casa hanno ritrovato grinta e coraggio.
L’Italia però prova a reagire, si avvicina fino al 14-16, ma Egonu non concretizza una facile occasione sotto rete. Un muro di Fahrvale il 16-17, ma è l’ultima fiammata per le nostre campionesse che si arrendono 21-25 sul tocco intelligente di Sahin
Si ripete il tie-break come nei mondiali del 2025, ma in questa occasione la Turchia ha il vantaggio del fattore campo e di una maggiore incisività al servizio.
L’Italia tiene fino al 4-4 poi Vargas inventa quattro battute di rara potenza e sull’8-4 cala il sipario sul campionato europeo. Sylla salva il primo match point, ma la successiva battuta out di Egonu fa esplodere il pubblico di Istanbul e l’unico italiano a gioire è l’allenatore della Turchia Daniele Santarelli.
Per l’Italia il prossimo appuntamento sono i mondiali del 2027 con un titolo da difendere ed uno dei tre pass olimpici da conquistare.

di Fulvio Saracco

credit foto Fipav Creative Hub

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