Notre Dame de Paris, l’opera ballet firmata da Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, incanta e resiste nel tempo coinvolgendo per quattro serate un pubblico accorso da ogni dove per assistere o rivedere il musical più longevo degli ultimi anni.
Una formula alchemica che ha il sapore dei tempi passati, del dramma ma anche della commedia, del musical e del concerto,ove neofiti e recidivi spettatori, condividono il rituale di cantare insieme le canzoni di ben due ore di spettacolo diviso in due atti.
Livello altissimo e standard qualitativo che confermano ancora l’attualità del contenuto della trama, ambientata tra le mura della Cattedrale di Notre Dame de Paris, nel periodo storico alla fine del XV secolo, precisamente nell’anno 1482, ispirato al romanzo di Victor Hugo, il cui libretto in italiano è stato coadiuvato da Pasquale Panella con la produzione di Charles Talar e David Zard, oggi nel continuum del figlio Clemente.
Serata organizzata sul territorio da Vivo Concerti, a cura di Luca Usai in sinergia con l’amministrazione pubblica presso il palco del Molo Brin di Olbia, nella migliore delle aspettative con il tutto esaurito e standing ovation delle grandi occasioni.
Il debutto di Notre Dame de Paris vede il suo inizio nel lontano 1998, presso il Palais des Congrés de Paris con Hélèn Segara, italo-armena naturalizzata francese nel ruolo di Esmeralda, anche se inizialmente il personaggio doveva essere interpretato dalla cantante Noa.

Fin dal 2002 il personaggio principale di Quasimodo, il gobbo campanaro storpio custode delle mura e dei segreti della Cattedrale francese, è stato ricoperto e ancora tutt’oggi, dal cantante attore Giò Di Tonno, un’icona ormai inscindibile dal musical cresciuto in un processo simbiotico con il personaggio stesso.
Dalle sue parole… ’a volte la stanchezza prevale, ma per rendere sempre vigoroso il ruolo ho bisogno di cercare a fondo e concentrarmi sugli aspetti che il personaggio non ha ancora esibito, magari con un aspetto della realtà attuale che troviamo nel tema nell’emarginazione, nella sofferenza, nell’amare incondizionatamente’ …
Mentre la voce narrante del poeta Gringoire è affidata al parmigiano doc Gianmarco Schiaretti, physique du role dal portamento francese impegnato a vestire i panni del personaggio anche in Francia, traghettando le figure in una struggente e passionale storia senza tempo, sulle note di ‘E’ il tempo delle cattedrali’, cantata insieme al pubblico in un unicum della cavea scenica, ove un corpo di ballo sincronico e ginnasti acrobati plastici arrampicati sulle pareti rendono magico, simbolico e veritiero, la finzione narrativa del romanzo da cui trae ispirazione.
In questa edizione, la giovane gitana adolescente Esmeralda è interpretata da Elhaida Dani, scoperta da Cocciante nel 2013 nel talent The Voice of Italy, prendendo il posto della rinomata attrice e cantante argentina Lola Ponce, con un timbro di voce trasparente e melodioso in linea con lo standard del ruolo, intrecciando i dialoghi canori con gli altri interpreti, l’arcidiacono Frollo suo carnefice ed innamorato morboso, la sua antagonista Fiordaliso (Fleur de Lys), e poi Chopin e Febo.

Frollo è un personaggio complesso, austero, intriso di passione repressa che trasforma in crudele gelosia criminale, disposto ad uccidere a sacrificare la giovane ribelle dallo spirito libero, in assenza del sentimento non corrisposto, così racconta l’attore Vittorio Matteucci… ’un’anima tormentata, di cui in tutti questi anni di repliche, ho cercato di raccontare tante sfumature e ombre del carattere, per non soccombere alla ripetizione mera del testo recitato, trovando similitudini anche con l’attualità, al confine della metafora tra il dottor Jekill e Mr. Hyde’.

Cast tour 2026-2027
QUASIMODO Giò Di Tonno (Angelo Del Vecchio)
ESMERALDA Elhaida Dani (Camilla Rinaldi)
FROLLO Vittorio Matteucci ( Massimiliano Lombardi, Cristian Mini)
GRINGOIRE Gianmarco Schiaretti (Matteo Setti, Luca Marconi)
CHOPIN Angelo Del Vecchio (Alessio Spini)
FEBO Graziano Galatone (Luca Marconi)
FIORDALISO Camilla Rinaldi (Beatrice Blaskovic)
Brani cantati nel primo atto
Il tempo delle cattedrali-Gringoire
Zingara-Esmeralda
La Festa dei Folli-Gringoire
Il Papa dei Folli-Quasimodo
Bella Quasimodo-Frollo-Febo
Ave Maria pagana-Esmeralda
Brani cantati nel secondo atto
Parlami di Firenze-Gringoire,Frollo
Il Processo-Frollo, Esmeralda
Un prete innamorato-Frollo
Un mattino ballavi-Frollo,Esmeralda
Luna-Gringoire
Le campane-Quasimodo,Gringoire,Frollo
Balla mia Esmeralda-Quasimodo
di Emanuela Cassola Soldati
credit foto Luca Marenda
