MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2026: IL PREMIO COLLATERALE “CROCE ROSSA ITALIANA” AL FILM “15/18 (A PLACE TO HEAL)”

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Conferenze Tropicana 1 dell’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio collaterale “Croce Rossa Italiana”, istituito nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. 

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento è stato il film 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di neuropsichiatria adolescenziale. “Il film racconta giovani con storie, provenienze e fragilità differenti senza ridurli alla loro sofferenza, restituendo anche la loro vitalità e le loro emozioni. Emerge la risposta umana al bisogno: accogliere, proteggere, ascoltare la persona nel momento in cui è più vulnerabile per accompagnarla verso un futuro possibile”.

La pellicola, si legge ancora nella motivazione, è stata scelta tra le cinque opere selezionate dalla Croce Rossa Italiana e dalla Biennale Cinema 2026 “per la capacità di raccontare, con uno sguardo profondamente umano e privo di giudizio, la fragilità degli adolescenti e il valore della cura, dell’ascolto e della relazione”. 

La cerimonia, ospitata da Cinecittà nella location dell’Hotel Excelsior, è stata condotta dalla critica cinematografica e saggista Piera Detassis. Dopo i saluti del Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, e della conduttrice dell’83. Mostra, Greta Scarano, l’annuncio della pellicola vincitrice e la consegna del Premio: una scultura del Maestro Marco Lodola. A ricevere il riconoscimento dalle mani del Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro è stato Andrea Romeo, il CEO della Wonder Distribution, la casa di distribuzione del film premiato.

“Oggi celebriamo questa giovanissima tradizione, il secondo anno del Premio collaterale della Croce Rossa. Per noi è importante che sia data visibilità a quelle opere che riescono a rendere omaggio all’attenzione verso le vulnerabilità. Sappiamo che se questo viene fatto tramite l’arte, riesce a raggiungere molte più persone, mandando un messaggio di speranza che porti a rimettere l’umanità al centro” ha commentato il Presidente della CRI.

“Come Wonder Pictures, siamo emozionati e felici che, dopo La voce di Hind Rajab l’anno scorso, il premio vada ad un altro film in cui abbiamo creduto, su cui scommettiamo. La Croce Rossa è importante non solo nella nostra quotidianità, nella nostra contemporaneità, ma anche per quello che rappresenta e sa raccontare. Ci auguriamo di collaborare per sensibilizzare i giovani sui temi affrontati dal film”, ha dichiarato Andrea Romeo.

Nelle parole del Presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, il pensiero alla Croce Rossa con un saluto carico di significato: “Non posso che essere felice della vostra presenza, del conforto immediato che già la vostra uniforme dà in questo nostro mondo dove la guerra è in noi, ancor più che intorno a noi”.

Rispondi