SU LA7 COFFEE TECH RIPARTE NEL SEGNO DELL’AI: TRA CINEMA, DEEPFAKE E NUOVE TECNOLOGIE

L’intelligenza artificiale torna al centro di Coffee Tech, il programma condotto da Ivo Mej, che sabato 12 settembre alle 9.45 su La7 inaugura la nuova stagione con una puntata tra libri, cinema, arte digitale e tecnologia.

A partire dal futuro della civiltà artificiale, raccontato da Luca De Biase, firma del Sole 24 Ore e fondatore di Nòva24, che presenterà il suo nuovo libro Fondazione, i principi della civiltà artificiale. Un futuro che entra anche nella sfera privata e nelle relazioni familiari, al centro del lavoro di Barbara Volpi, autrice di “Attaccamento digitale. Famiglie connesse nell’era dell’IA” (Il Mulino).

Dalla realtà agli immaginari del cinema, Raffaella Siracusa commenterà l’attesissima Odissea di Christopher Nolan, con Matt Damon nei panni di Ulisse, mettendo in parallelo l’epopea omerica e quella tecnologica dell’AI. In studio anche una sorprendente rilettura dell’Odissea in chiave Apocalypse Now, realizzata dal digital creator demonflyingfox.

Sul rapporto tra tecnologia e controllo sarà invece l’intervista a Simon Weckert, artista e designer tedesco autore di Digital Camouflage, la provocatoria camicia dai colori psichedelici progettata per mettere alla prova i sistemi di sorveglianza basati sull’intelligenza artificiale.

Il mondo digitale entra poi nelle relazioni quotidiane con Cristina Signorelli, protagonista di Professione Influencer, mentre Gianmarco Tognazzi parlerà di Il primo della classe, il cortometraggio scritto e diretto da Andrea Ricciotti, presentato come Evento Speciale alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia e dedicato al tema dei deepfake e della manipolazione della realtà.

A chiudere la puntata, il nuovo video AI di Andrea Traina, che porta Ivo Mej addirittura su Marte, tra ironia e immaginazione. E, come sempre, la News Machine, con le notizie più curiose della settimana e un focus sulle innovazioni presentate alla IFA di Berlino.

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